A illustrare le misure è San Marino Rtv, che ricostruisce il piano predisposto per l’evento, in programma fino a domenica. L’attenzione è rivolta anche a evitare il ripetersi degli episodi dello scorso anno, quando il lancio di petardi sul pubblico aveva provocato feriti e si erano registrati incendi sul territorio.
Il centro del coordinamento è al Multieventi Sport Domus, accanto al Rally Village. Qui è stata allestita la control room, la sala operativa dove lavorano gli operatori incaricati dall’organizzazione insieme a gendarmeria e polizia civile. Da questo punto vengono monitorati il percorso e le aree più frequentate dagli spettatori, coordinando i controlli e gli interventi.
Secondo quanto riferisce Rtv, tutto il personale dei due corpi è impegnato nei giorni della manifestazione, con il supporto della guardia di rocca. Sono state potenziate le pattuglie serali e le verifiche sul territorio. Previsti anche una squadra antincendio pronta a intervenire, il coordinamento con i vigili del fuoco e l’impiego dei militi volontari per la gestione del traffico.
Sul percorso il dispositivo conta 12 vetture, 350 commissari e 120 steward. Questi ultimi, coordinati dalla gendarmeria, sono aumentati del 20-30% rispetto allo scorso anno. Il loro compito è gestire il pubblico, mantenendo il collegamento con la sala operativa e con i responsabili dei settori. Il direttore di gara Mauro Zambelli, intervenuto nel servizio dell’emittente, ha spiegato che questo collegamento permette al personale sul campo di confrontarsi direttamente con chi segue le operazioni dalla direzione gara.
Anche la tecnologia entra nel piano. Sono impegnati quattro operatori-piloti per i droni, con apparecchi capaci di comunicare via audio con il pubblico e di operare anche con condizioni meteo sfavorevoli.
A terra sono previste otto telecamere, riposizionabili in base allo sviluppo delle prove. A queste si aggiungono le dashcam sulle vetture, le bodycam indossate dagli operatori e le telecamere a 360 gradi montate sul tetto delle auto. Le immagini consentono di seguire il percorso in tempo reale e di coordinare più rapidamente gli interventi.
Il rafforzamento dei controlli si accompagna ai divieti. Stop ai dispositivi esplodenti, alle motoseghe e ai dispositivi a motore, con sanzioni che possono arrivare a 2mila euro. Nelle aree interessate dall’evento è previsto inoltre lo stop all’alcol dalle 21 alle 3, come riportato da San Marino Rtv.
L’Iss ricorda infine che vendita e somministrazione di alimenti e bevande sono riservate agli operatori autorizzati. Un insieme di misure rivolto alla tutela degli spettatori, degli equipaggi, di chi lavora alla manifestazione e dei residenti.
