Una società di proprietà pubblica finisce dentro un’indagine. E la maggioranza scrive una nota per chiedere una cosa sola: che l’azienda continui a lavorare.
Il 3 ottobre la maggioranza interviene con un comunicato sull’indagine che riguarda alcune figure della Giochi del Titano S.p.A. La nota è sottoscritta da Partito Democratico Cristiano Sammarinese, Libera, Partito dei Socialisti e dei Democratici, Alleanza Riformista e dalla consigliera indipendente PSRS Giovanna Cecchetti. Le forze di governo chiedono che gli accertamenti facciano piena chiarezza.
Nel testo si parla di «fatti seri», da chiarire nel rispetto della presunzione di innocenza. La maggioranza aggiunge un passaggio sui controlli: quanto sta emergendo dimostra l’importanza della collaborazione tra autorità sammarinesi e autorità di altri Paesi nel contrasto alle attività illecite, in particolare ai fenomeni di riciclaggio. Su quella capacità, scrivono, le istituzioni devono continuare a investire.
Giochi del Titano è una società di proprietà pubblica e, secondo la nota, una realtà importante per il sistema economico sammarinese. La maggioranza chiede continuità aziendale e tutela dei lavoratori. E traccia un confine: le responsabilità individuali spetta alla Magistratura accertarle, non alla politica anticiparle.
Videonotizia di Insider.sm: il racconto in novanta secondi di un fatto già pubblicato e verificato dalla redazione. Testo redatto con l’assistenza dell’intelligenza artificiale sull’articolo originale; voce sintetica. Responsabilità editoriale della redazione di Insider.
