Chi è stata presidente della Camera italiana ora siede da imputata davanti a un giudice sammarinese, accusata di evasione fiscale.
Irene Pivetti, presidente della Camera dei deputati italiana dal 1994 al 1996, è imputata davanti al Tribunale della Repubblica di San Marino. Deve rispondere di evasione fiscale come amministratrice di una società con sede sul Titano. La prima udienza si è tenuta venerdì scorso davanti al giudice Fabio Giovagnoli, ed è servita alla costituzione delle parti.
In aula si è costituita parte civile anche l’Eccellentissima Camera. Chiede il risarcimento del danno patrimoniale e non patrimoniale che, secondo l’accusa, sarebbe stato «causato dal discredito arrecato all’amministrazione finanziaria». La difesa di Pivetti non si è opposta. Il giudice ha dichiarato aperta l’istruttoria dibattimentale. Nella prossima udienza verranno ascoltati i testimoni indicati dalle parti.
Il processo è appena iniziato e per Pivetti vale la presunzione di innocenza fino a sentenza definitiva. In Italia è coinvolta in un procedimento distinto: condannata a 4 anni in primo grado e in appello, il 10 luglio scorso la Cassazione ha annullato la sentenza d’appello, che va rifatta.
Videonotizia di Insider.sm: il racconto in novanta secondi di un fatto già pubblicato e verificato dalla redazione. Testo redatto con l’assistenza dell’intelligenza artificiale sull’articolo originale; voce sintetica. Responsabilità editoriale della redazione di Insider.
