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Attualità

Scuola, cosa si muove: settimana corta, caldo in aula e SportInFiera

Il provvedimento arriva oggi in Congresso di Stato, l’8 ottobre il confronto con i docenti. Sperimentazione triennale dal 2027. In arrivo anche una gara per venti o trenta condizionatori mobili nelle scuole.

La settimana corta alla Scuola Media ha preso una forma precisa, e il percorso ha ora un calendario.

Nella seduta pomeridiana di ieri della Commissione Affari Costituzionali, il Segretario di Stato per l’Istruzione e la Cultura, l’Università e la Ricerca Scientifica, le Politiche Giovanili Teodoro Lonfernini ha illustrato il modello individuato: cinque giornate settimanali senza rientri pomeridiani, con trenta moduli orari più due dedicati a compresenze e approfondimenti.

Il provvedimento arriva oggi in Congresso di Stato, mentre il confronto con il Collegio dei docenti è in programma per giovedì 8 ottobre. L’obiettivo è la sperimentazione triennale a partire dal 2027.

Climatizzazione, una gara entro la primavera

Il tema si è intrecciato con quello delle condizioni degli edifici, sollevato da Carlotta Andruccioli (Domani Motus Liberi) a partire dalla richiesta firmata da circa mille genitori per installare impianti di climatizzazione nei plessi.

«Se si intende riformare e innovare il modello scolastico», ha osservato la consigliera, «sia assolutamente indispensabile far seguire e affiancare adeguati interventi di adeguamento strutturale e logistico». Il nodo è evidente: si ragiona di allungare il calendario fino a giugno e anticipare la ripresa a settembre, cioè nei mesi più caldi.

Maria Katia Savoretti (Repubblica Futura) ha sollecitato riscontri sugli stessi dossier, rivendicando l’opportunità di «disporre di un riferimento diretto ed immediato in questa Aula da parte del Segretario competente per materia».

Lonfernini ha annunciato un primo intervento entro la prossima primavera: una gara per l’acquisto di venti o trenta impianti mobili di raffrescamento e climatizzazione, per un investimento di alcune decine di migliaia di euro. Accanto, ha spiegato, dovrà partire una programmazione strutturale di più lungo periodo sugli edifici.

Sull’Istituto Musicale Sammarinese, infine, il Segretario ha annunciato l’avvio alla firma del decreto attuativo destinato a correggere le criticità emerse.

SportInFiera, Lonfernini: «Accetto, ma continuo a non condividere»

Spazio anche allo strascico della vicenda SportInFiera. Maria Donatella Merlini (PSD) ha espresso «profondo dispiacere» per la nota diffusa dal Congresso di Stato dopo la decisione del Collegio dei docenti di non far partecipare le classi seconde e terze medie alla manifestazione.

Merlini ha difeso l’autonomia scolastica, contestando che dalla scelta fosse stato creato «un vero e proprio caso politico o un affare di Stato» e invitando a ricostruire «un dialogo sereno e costruttivo tra le istituzioni».

Lonfernini ha respinto quella lettura, ribadendo il rispetto per l’autonomia del Collegio ma confermando la contrarietà nel merito: «Accetto quindi la decisione, non scendo in polemiche, ma continuo a non condividerla». Ha ricordato che SportInFiera è da 28 anni una manifestazione di sistema per l’intera comunità e ha annunciato che il prossimo anno lavorerà per ampliare il coinvolgimento delle scuole, estendendolo anche alle elementari ed eventualmente alle superiori.

Settimana corta, ecco il modello: cinque mattine e trenta moduli