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Attualità

San Marino, settimana ad alta intensità: raffica di Commissioni e dossier sul tavolo

Tre giorni praticamente senza sosta nelle aule del Centro Congressi Kursaal, con una lunga serie di dossier che spaziano dalla sanità alla giustizia, dai giovani al territorio, passando per viabilità, ambiente, politiche sociali e Pubblica amministrazione. Si annuncia una settimana particolarmente intensa per la politica sammarinese, che da lunedì 28 a mercoledì 30 settembre sarà impegnata in una lunga tornata di lavori nelle Commissioni consiliari.

Si parte lunedì 28 settembre con la Commissione Affari costituzionali ed istituzionali, Pubblica amministrazione, Affari interni, Protezione civile, rapporti con le Giunte di Castello, Giustizia, Istruzione e Cultura. I lavori occuperanno praticamente l’intera giornata, dalle 9 alle 13 e dalle 14.30 alle 19.30.

Tra i temi sul tavolo figura il riferimento del Segretario di Stato per gli Affari Interni sul progetto di legge relativo allo stemma della Reggenza. La Commissione entrerà poi nel merito del progetto di legge di iniziativa popolare sulla “Tutela della quiete pubblica nei centri storici e nei centri abitati della Repubblica di San Marino”, presentato da Simona Capicchioni insieme ad altri firmatari.

Sempre lunedì è previsto l’esame in sede referente delle modifiche alla legge quadro sulle politiche a favore dei giovani, la legge 91 del 30 luglio 2007. Il progetto è stato presentato dalla Segreteria di Stato per l’Istruzione e la Cultura e punta quindi a intervenire sugli strumenti e sulle politiche pubbliche rivolte alle nuove generazioni.

Conclusa la prima giornata, il testimone passerà immediatamente a un’altra Commissione. Martedì 29 e mercoledì 30 settembre sarà infatti la volta della Commissione Igiene e Sanità, Previdenza e Sicurezza sociale, Politiche sociali, Sport, Territorio, Ambiente e Agricoltura. E in questo caso il calendario diventa ancora più serrato: entrambe le giornate prevedono sedute dalle 9 alle 13, dalle 15 alle 19.30 e dalle 21 alle 24, con la possibilità espressamente indicata nella convocazione che i lavori proseguano anche oltre la mezzanotte.

A dare la misura della mole di lavoro è soprattutto l’ordine del giorno. Una parte consistente sarà dedicata a verificare che cosa sia stato fatto dopo l’approvazione di numerose Istanze d’Arengo, alcune delle quali risalgono ormai a diversi anni fa. Sul tavolo finiranno questioni molto diverse tra loro, ma che toccano direttamente la vita quotidiana dei cittadini e l’organizzazione dei servizi pubblici.

Si parlerà, tra le altre cose, del diritto alla pratica dello sport agonistico per le persone sammarinesi con disabilità, delle modifiche richieste per eliminare le distorsioni nel calcolo della diaria per malattia e maternità di artigiani e lavoratori autonomi, delle politiche contro il cambiamento climatico e per la messa in sicurezza delle risorse idriche e dell’installazione di strumenti per controllare la qualità dell’aria nelle zone industriali.

Molto ampio il capitolo dedicato al territorio. La Commissione farà il punto sul degrado nella zona di Santa Mustiola, sulle alberature e i marciapiedi di via Paolo III, sulle misure contro la processionaria e sui controlli relativi all’utilizzo di prodotti chimici nelle pratiche agricole. Tra le questioni da affrontare figura anche la proposta di realizzare un parco o giardino in memoria delle vittime del Covid-19.

Nell’elenco compaiono inoltre il recupero dei vagoni presso l’ex fermata ferroviaria Domagnano-Montelupo, il restauro del lavatoio e della fonte tra Strada di Maiano e Strada del Poggio dei Furci e la riqualificazione del campo sportivo di via Sottomontana a Borgo Maggiore.

Una fetta consistente dei lavori sarà poi dedicata alla sicurezza stradale e alla viabilità. Si va dalla richiesta di installare dispositivi per rallentare i veicoli in via del Passetto a Fiorentino a quella di posizionare un autovelox in via XXI Settembre, passando per gli interventi destinati a limitare il traffico pesante su Strada La Venezia a Chiesanuova e a migliorare la circolazione nell’area di Lesignano.

Sul tavolo anche le condizioni di Strada Le Bruciate, la sicurezza dei passaggi pedonali al Parco Ausa di Dogana e quella della strada di Canepa. Particolare attenzione sarà riservata alla Superstrada, con due Istanze d’Arengo: una chiede un piano organico e strutturale per la messa in sicurezza dell’arteria, l’altra interventi sullo spartitraffico e sull’illuminazione.

L’elenco comprende inoltre il divieto di sosta in Piazza della Libertà, la realizzazione di un parcheggio e la contestuale pedonalizzazione della piazza di Montegiardino, l’installazione di bande sonore all’ingresso del parcheggio dell’Ospedale di Stato e la proposta di un sovrappasso pedonale alla Croce di Domagnano.

Non mancheranno ambiente e attività venatorie. Tra le Istanze sulle quali dovrà essere fatto il punto ci sono quella relativa alla disponibilità di funzionari UGRAA per la Federazione Sammarinese della Caccia e quella che chiede la messa al bando della braccata al cinghiale.

Ma uno dei passaggi centrali della due giorni sarà inevitabilmente quello dedicato alla sanità sammarinese. Alle 10.30 di martedì 29 settembre è prevista l’audizione del Comitato Esecutivo dell’Istituto per la Sicurezza Sociale, con i vertici ISS chiamati davanti alla Commissione.

A seguire arriveranno altri dossier sanitari. Il Segretario di Stato competente dovrà riferire sugli esiti dell’applicazione dell’articolo 33 della legge 129 del 2022 e sugli eventuali interventi di riorganizzazione conseguenti all’ordine del giorno approvato dalla Commissione l’8 maggio scorso.

Altro tema sarà quello del sangue raccolto a San Marino e della possibilità di trasportarlo oltre confine. La Commissione attende un aggiornamento sull’iter avviato per rendere possibile questa procedura, dopo l’ordine del giorno approvato dal Consiglio Grande e Generale il 17 luglio 2025.

La parte sanitaria si completerà con una serie di temi particolarmente delicati: l’installazione di una “culla per la vita” sul territorio sammarinese, il percorso sulle disposizioni anticipate di trattamento sanitario e sul fine vita, la richiesta di istituire un hospice per le persone affette da malattie gravi o in fase terminale e gli interventi per rafforzare il sostegno alle organizzazioni impegnate nella prevenzione e nel contrasto della violenza contro le donne.

Tre giorni di lavori, dal 28 al 30 settembre, con due Commissioni e decine di dossier da affrontare. Prima Affari costituzionali, Pubblica amministrazione, Giustizia e Istruzione; poi una vera e propria maratona di due giorni su sanità, ISS, territorio, ambiente, viabilità e politiche sociali. Per la politica sammarinese settembre si prepara dunque a chiudersi con un’altra lunga sequenza di sedute al Kursaal, con lavori che martedì e mercoledì potranno spingersi fino a oltre mezzanotte.