Il 30 settembre arriva una busta paga in più: dentro ci sono gli arretrati di tutto il 2025 per i dipendenti pubblici.
La Segreteria di Stato per gli Affari Interni ha comunicato le date dei pagamenti. Riguardano i lavoratori del Settore Pubblico Allargato e del comparto Salariati. Gli aumenti sono stati concordati tra governo e sindacati. E arriveranno prima che i rinnovi contrattuali siano conclusi. Il primo passaggio è la busta paga supplementare del 30 settembre, con gli arretrati dal 1° gennaio al 31 dicembre.
Poi ci sono altre due date. Il 27 ottobre il cedolino ordinario conterrà la retribuzione aggiornata alle nuove tabelle del 2026. Per i Salariati lo stesso passaggio slitta al 10 novembre. Il 27 novembre arrivano gli arretrati dei primi nove mesi del 2026. A seconda del settore saranno pagati con la mensilità oppure con un cedolino supplementare.
Nel comunicato la Segreteria parla di un passaggio di particolare rilievo. Perché anticipa gli effetti economici degli accordi senza attendere la fine dei rinnovi. Il calendario è stato definito con l’Istituto per la Sicurezza Sociale. Il confronto sui contratti, intanto, prosegue.
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