Cadde da una scala nello spogliatoio del campo di Dogana e morì. 4 anni dopo, il processo finisce con un’assoluzione piena.
Marco Tura, presidente della Federcalcio sammarinese, è stato assolto perché il fatto non sussiste. Il procedimento riguardava la morte di Leo Tabarrini. L’incidente risale al 4 febbraio 2022. Tabarrini perse la vita dopo essere caduto da una scala. Stava lavorando dentro lo spogliatoio del campo sportivo di Dogana. La sentenza è stata pronunciata dal Commissario della Legge Antonella Volpinari.
La vicenda aveva portato Tura a processo per le responsabilità legate all’incidente mortale sul lavoro. La difesa, affidata agli avvocati Aldo Meyer e Simone Menghini, aveva chiesto l’assoluzione. Sosteneva che Tabarrini, quel giorno, stesse operando come appaltatore esterno. La stessa posizione è arrivata dalla Procura del Fisco, che aveva chiesto l’assoluzione con formula piena.
Il processo si chiude senza responsabilità riconosciute per il vertice della Federcalcio. Nel corso del procedimento la difesa ha evidenziato un punto: la Federazione si era comunque attivata per il risarcimento del danno, pur non riconoscendo una propria responsabilità. Notizia raccolta dal quotidiano L’Informazione. Il resto su insider.sm
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