Read in English
Attualità

BYD apre una filiale a San Marino, via libera del Congresso di Stato

A sei mesi dalla firma dell’accordo quadro, BYD compie un nuovo passo verso San Marino. Il Congresso di Stato ha infatti autorizzato, attraverso una propria delibera, la costituzione di una filiale sammarinese del gruppo cinese, tra i principali operatori internazionali nel settore della mobilità elettrica e delle tecnologie energetiche. A darne notizia è San Marino Rtv.

Il nulla osta prevede un oggetto sociale particolarmente ampio, che non si limita al settore automobilistico. Tra le attività indicate figurano infatti lo sviluppo di infrastrutture per la ricarica, la raccolta e il ritiro delle batterie e le attività di ricerca legate al loro possibile riutilizzo.

Come spiegato dal segretario di Stato all’Industria Rossano Fabbri a San Marino Rtv, la costituzione della società rappresenta un passaggio nel percorso avviato nei mesi scorsi, mentre dovranno ancora essere individuati concretamente i progetti da sviluppare sul Titano. L’obiettivo sarà valutare quali attività siano maggiormente compatibili con le caratteristiche e gli interessi economici della Repubblica.

Il progetto guarda infatti a un raggio d’azione più vasto rispetto alla sola filiera dei veicoli elettrici. Tra i settori potenzialmente interessati ci sono energia, batterie di nuova generazione, ricerca e sviluppo, sui quali dovrà ora aprirsi una valutazione tecnica e politica.

I prossimi passaggi serviranno quindi a definire le iniziative sulle quali concentrare la collaborazione con BYD, verificando sostenibilità, ricadute economiche e opportunità per il sistema sammarinese. Secondo Fabbri, l’intesa con un gruppo internazionale di queste dimensioni può inoltre contribuire a rafforzare la proiezione e la visibilità della Repubblica sui mercati internazionali.