Si completa con i tre posticipi del mercoledì sera il turno di andata degli ottavi di finale della Coppa Titano 2026-27. Virtus e Pennarossa mettono una seria ipoteca sulla qualificazione con due successi per 3-0, mentre la Folgore passa sul campo della Libertas per 2-0.
Successo netto della Virtus contro il Murata. I neroverdi prendono subito in mano la partita e trovano nel solito Piscitella l’uomo decisivo. Dopo la traversa scheggiata da Amati al 28’, il vantaggio arriva cinque minuti più tardi: Piscitella dialoga con Buonocunto al limite e batte Suzzi sul primo palo. Passano meno di quattro minuti e lo stesso Piscitella firma il raddoppio, facendosi trovare pronto sul secondo palo sul traversone di Gjoni. Prima dell’intervallo l’esterno sfiora anche la tripletta, fermato questa volta dal portiere.
La Virtus chiude praticamente i conti in avvio di ripresa. Sul calcio d’angolo battuto da Amati è Blanco a trovare l’incornata del 3-0. Il Murata prova a reagire e al 75’ va vicino al gol con Alessandro Baldazzi, il cui colpo di testa si stampa sul palo. Nel finale qualche attimo di apprensione per Suzzi dopo uno scontro con Gjoni, ma senza conseguenze. Il 3-0 porta così la Virtus ad un passo dai quarti.
Colpo esterno anche della Folgore, che supera 2-0 la Libertas al termine di una gara nella quale i giallorossoneri costruiscono soprattutto nel primo tempo. Ura e Pancotti provano subito a creare problemi alla difesa granata, mentre al 35’ Melandri sfiora un gol da distanza siderale: il suo tentativo scavalca De Angelis ma termina oltre la traversa dopo il rimbalzo.
Al 41’ la Folgore passa. Fabbri colpisce il palo sugli sviluppi di un calcio d’angolo e Toure è il più rapido sulla ribattuta per firmare lo 0-1. Il raddoppio arriva al 51’ con Augusto Garcia Rufer, che sfrutta il lancio di Fabbri e supera Gueye da posizione defilata. La Libertas cresce nell’ultima mezz’ora e torna vicinissima alla rete con Melandri, fermato dal palo al 71’. La Folgore resiste e porta a casa due reti di vantaggio in vista del ritorno.
Ad Acquaviva sorride invece il Pennarossa, vittorioso 3-0 sul Cailungo. A sbloccare la partita è Abouzzine al 21’, con un tap-in dopo l’iniziativa di Calderone e l’intervento di Tordella. La situazione si complica ulteriormente per il Cailungo al 34’, quando Bua viene espulso per un colpo a palla lontana ravvisato dal direttore di gara. Prima dell’intervallo Quaranta salva sulla linea su Maltoni, mentre Marconi spreca una buona occasione per il raddoppio.
Nonostante l’inferiorità numerica, nella ripresa il Cailungo prova a rimettersi in partita con Bernardi e Conti. Il Pennarossa sfrutta però gli spazi e al 70’ trova il 2-0 con Belward, bravo a partire palla al piede e battere Tordella sul primo palo con il mancino. All’85’ arriva anche il tris: Marco Evaristi serve Arba, che supera il portiere con un tocco sotto. Nel recupero il Cailungo resta addirittura in nove per il rosso diretto a Tordella, espulso per uno schiaffo alla nuca di un avversario a gioco fermo.
Il quadro dell’andata degli ottavi vede dunque Cosmos-San Giovanni 1-0, Domagnano-Faetano 3-1, Tre Fiori-Fiorentino 1-0, Tre Penne-Juvenes Dogana 2-1, Pennarossa-Cailungo 3-0, Folgore-Libertas 2-0 e Virtus-Murata 3-0. I verdetti definitivi arriveranno con le gare di ritorno.
