Nuovo scontro diplomatico tra Israele e il Regno Unito. Londra, insieme ad altri undici Paesi, ha deciso di introdurre misure contro i commerci con gli insediamenti israeliani nei territori palestinesi occupati, provocando una dura reazione da parte dello Stato ebraico.
Israele ha risposto annunciando la chiusura del consolato britannico a Gerusalemme Est e l’espulsione di alcuni funzionari. Una mossa che alza ulteriormente la tensione nei rapporti tra i due Paesi.
Il governo israeliano ha attaccato frontalmente Londra, accusando l’esecutivo britannico di «alimentare l’antisemitismo nel mondo».
La decisione dei dodici Paesi punta a colpire sul piano economico le attività legate agli insediamenti dei coloni, tema da tempo al centro delle tensioni internazionali sulla situazione in Cisgiordania e nei territori palestinesi.
La risposta di Israele è arrivata dunque sul terreno diplomatico, trasformando il nuovo pacchetto di misure in un caso politico internazionale e aprendo un nuovo fronte di tensione con Londra.
