Gli Stati Uniti potrebbero tornare a colpire il programma nucleare iraniano. Il presidente Donald Trump ha indicato come possibile prossimo obiettivo Pickaxe Mountain, sito situato circa 220 chilometri a sud di Teheran, nei pressi di Natanz, dove secondo le informazioni americane l’Iran avrebbe trasferito migliaia di centrifughe utilizzate per l’arricchimento dell’uranio.
Trump, parlando dallo Studio Ovale, ha lasciato intendere che un nuovo attacco potrebbe arrivare in tempi brevi, ribadendo ancora una volta che Washington non permetterà a Teheran di dotarsi dell’arma nucleare. La linea americana resta quindi quella seguita negli ultimi mesi: pressione militare accompagnata dalla minaccia di ulteriori raid e da nuove sanzioni.
A sei mesi dall’inizio della guerra, tuttavia, rimane aperto il nodo della possibile conclusione del conflitto. Trump continua a mostrarsi fiducioso e sostiene che l’Iran non possa resistere indefinitamente alla pressione degli attacchi statunitensi.
Sul terreno, però, la tensione resta elevata e il conflitto continua a riaccendersi, mentre non emerge ancora una soluzione politica capace di interrompere definitivamente le ostilità.
Il quadro resta in rapida evoluzione: posso anche monitorare eventuali nuovi attacchi o annunci ufficiali sull’Iran.
