Il Governo guidato da Giorgia Meloni diventa il più longevo nella storia della Repubblica italiana. A sottolineare il traguardo è stata la stessa presidente del Consiglio, che sui social ha parlato di un risultato da accogliere con «gratitudine e con un forte senso di responsabilità».
Per Meloni, tuttavia, la durata dell’esecutivo non deve essere considerata semplicemente un primato. «La stabilità non è un record da esibire», ha affermato, ma uno strumento che permette al Paese di programmare, prendere decisioni e mantenere gli impegni. La premier ha quindi rivendicato il lavoro svolto su occupazione, sostegno a famiglie e imprese, sicurezza, conti pubblici e ruolo internazionale dell’Italia, riconoscendo allo stesso tempo che «restano ancora molte cose da fare».
Nel suo intervento Meloni ha attribuito la tenuta del Governo anche alla compattezza della maggioranza, evidenziando come i tre esecutivi più longevi della storia repubblicana siano espressione del centrodestra. Secondo la presidente del Consiglio, la stabilità nasce da un’alleanza fondata sulla condivisione di «valori, obiettivi e una visione della Nazione» e non dalla semplice volontà di impedire agli avversari di governare.
Lo sguardo è già rivolto alle prossime elezioni politiche. Meloni ha ricordato la fiducia ricevuta dagli italiani nel 2022, definendola tutt’altro che «un assegno in bianco»: «Il prossimo anno torneremo davanti ai cittadini con quello che abbiamo fatto, con quello che resta da fare e con la nostra idea di futuro». In serata la premier sarà a Bari per un appuntamento con la comunità di Fratelli d’Italia.
