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Attualità

San Marino, USL denuncia: «Giovani pagati meno di 4 euro lordi all’ora»

Meno di 4 euro lordi all’ora per alcuni giovani che hanno lavorato durante la pausa estiva. È la denuncia dell’Unione Sammarinese Lavoratori, che chiede maggiore attenzione sul rispetto dei contratti e annuncia controlli sulle condizioni riservate agli studenti.

Secondo USL, anche quest’anno sarebbero emerse alcune buste paga con importi giudicati troppo bassi, nonostante l’esistenza dei contratti erga omnes, che devono essere applicati da tutti i datori di lavoro. Il sindacato richiama in particolare il contratto Bar, Alberghi, Ristoranti e Mense, che prevede limiti precisi alle eventuali riduzioni salariali. Per la categoria 1/B non sono consentite decurtazioni, mentre negli altri casi previsti queste non possono superare il 10%.

USL ricorda inoltre che chi assume studenti nel periodo estivo può beneficiare di sgravi contributivi del 70%. «Non possiamo permetterci di umiliare il lavoro dei più giovani», sottolinea il sindacato, che invita chi avesse dubbi sulla propria busta paga a rivolgersi alla sede dell’organizzazione per una verifica.

Il tema del lavoro giovanile e della qualità dell’occupazione sarà anche tra quelli al centro del V Congresso USL, in programma al Welcome Hotel il 23, 24 e 25 settembre. L’organizzazione intende rilanciare la necessità di investire sulla formazione e sulle competenze, anche davanti ai cambiamenti prodotti dall’intelligenza artificiale.

Secondo USL, proprio l’evoluzione tecnologica renderà sempre più importanti non soltanto le competenze specialistiche, ma anche creatività, capacità di risolvere problemi, responsabilità e senso del dovere. Da qui la volontà di continuare a sostenere percorsi di specializzazione e formazione, anche attraverso la collaborazione con l’Università degli Studi della Repubblica di San Marino.