Il governo concede un giorno in più allo sconto sulle accise sui carburanti, prorogando di 24 ore la misura introdotta per contenere gli effetti dei rincari alla pompa. Una soluzione di brevissimo periodo, mentre sono allo studio ulteriori interventi per affrontare la corsa dei prezzi di benzina e soprattutto gasolio.
La decisione arriva mentre il costo dei carburanti continua a pesare sugli automobilisti. Il gasolio ha superato quota 2,2 euro al litro sulla rete autostradale, in un quadro segnato dalle tensioni internazionali e dalle ripercussioni sui mercati energetici.
La proroga di appena un giorno serve quindi a evitare l’interruzione immediata dell’agevolazione, lasciando al governo altro tempo per definire le prossime mosse. Sul tavolo restano nuove misure per contenere l’impatto dei rincari su famiglie e imprese.
Intanto dall’opposizione arriva l’attacco della segretaria del Pd Elly Schlein, che considera insufficiente l’intervento. “Il governo tassi subito gli extraprofitti delle società energetiche”, è la richiesta avanzata dalla leader dem.
Il tema degli extraprofitti è tornato al centro del confronto anche a livello europeo. Sei Paesi dell’Unione europea, tra cui l’Italia, hanno chiesto una tassa sugli extraprofitti delle compagnie petrolifere, mentre il governo è chiamato a decidere come intervenire dopo la scadenza dello sconto sulle accise.
