La denatalità torna a pesare sui numeri di San Marino. Nei primi sei mesi del 2026 sono stati registrati 66 nuovi nati, contro gli 82 dello stesso periodo dello scorso anno: sedici in meno, pari a un calo di circa il 19,5%.
Il dato emerge dall’ultimo Bollettino dell’Ufficio di Statistica e interrompe, almeno per ora, il segnale positivo arrivato nel 2025, quando le nascite erano salite a 165 contro le 144 del 2024.
A rendere ancora più evidente il quadro è il saldo naturale. Tra gennaio e giugno si sono contati 149 decessi, sette in più rispetto allo stesso periodo del 2025. La differenza tra nascite e morti porta così il saldo a -83, mentre un anno fa era fermo a -60.
Nonostante questo, la popolazione residente continua a tenere. Al 30 giugno San Marino contava 34.167 residenti, 29 in più rispetto a dodici mesi prima. A compensare il calo naturale è soprattutto il movimento migratorio: nei primi sei mesi dell’anno sono arrivati 199 nuovi residenti, mentre 121 hanno lasciato il Paese.
I dati riportano così al centro il tema delle politiche per famiglia e natalità, mentre resta in attesa della seconda lettura in Consiglio, prevista in autunno, il progetto di legge dedicato al sostegno di maternità e famiglie.
