Circa 30mila visitatori in tre giorni, quasi 15mila passaggi in funivia e oltre 3.500 presenze alberghiere. Sono i numeri di San Marino Antiqua – Leggende e storie del Titano, la manifestazione che dal 24 al 26 luglio ha trasformato il centro storico della Repubblica in un grande villaggio medievale. I dati ufficiali sono stati presentati oggi, 6 agosto, dalla Segreteria di Stato per il Turismo.
Secondo il bilancio diffuso, l’evento ha registrato circa 30.000 visitatori, 14.926 passaggi in funivia e 3.514 presenze alberghiere, dati che “testimoniano la forte capacità attrattiva dell’evento e la sua rilevanza per il comparto turistico della Repubblica di San Marino”, si legge nel comunicato.
La manifestazione è stata organizzata dalla Segreteria di Stato per il Turismo e dall’Ufficio del Turismo, con il coinvolgimento dei gruppi storici sammarinesi – Cerna dei Lunghi Archi, Federazione Balestrieri Sammarinesi, Corte di Olnano e Compagnia dell’Istrice, Compagnia della Forca, Associazione Giochi Storici Sammarinesi e Filmont 301 – insieme a gruppi ospiti provenienti dall’estero. Complessivamente sono stati oltre 800 i figuranti che hanno animato il centro storico con rievocazioni, tornei e scene di vita medievale.
Tra gli appuntamenti più seguiti figurano lo spettacolo inaugurale alla Cava dei Balestrieri, realizzato da Filmont 301, le celebrazioni per il 70° anniversario della Federazione Balestrieri Sammarinesi e il Torneo delle Libertà, che ha richiamato arcieri da tutta Italia.
Nel corso della presentazione è intervenuto il Segretario di Stato per il Turismo Federico Pedini Amati, che ha sottolineato anche l’aspetto economico dell’iniziativa. “Un risultato straordinario, con una riduzione dei costi molto importante, un risparmio del 30%, rispetto a precedenti edizioni. ‘San Marino Antiqua’ ha saputo coniugare identità, spettacolo e partecipazione, rafforzando la proposta turistica del nostro Paese”, ha dichiarato.
“Valorizzare il patrimonio medievale significa custodire la nostra memoria rendendola viva e accessibile, trasformandola in un’esperienza attrattiva per visitatori di tutte le età. Questo evento rappresenta ancora una volta un investimento concreto nella qualità dell’offerta turistica e nella capacità della Repubblica di San Marino di posizionarsi come destinazione culturale dinamica e competitiva”, ha concluso Pedini Amati.
