Le Organizzazioni sindacali CSdL, CDLS e USL tornano a sollecitare l’approvazione del progetto di legge sulla famiglia, chiedendo al Governo e a tutte le forze politiche di portare il provvedimento al voto già nella prima sessione del Consiglio Grande e Generale utile, prevista a settembre. La richiesta è che il testo venga inserito tra i primi commi all’ordine del giorno, così da accelerarne l’iter definitivo.
“Le Organizzazioni Sindacali CSdL, CDLS, USL, ribadiscono la richiesta al Governo e alle forze politiche che il PdL per la famiglia sia approvato il più presto possibile, già nella prima seduta consiliare utile di settembre, inserendolo nei commi iniziali”, si legge nel comunicato congiunto.
Secondo i sindacati, molte famiglie attendono da tempo misure concrete, comprese “le decine di mamme che hanno sollecitato pubblicamente l’approvazione della legge, per dare attuazione quanto prima agli interventi previsti”.
Nel frattempo è proseguito il confronto istituzionale sul testo. “Nel periodo successivo alla riunione della Commissione Consiliare preposta, è proseguito il confronto tra Organizzazioni Sindacali, Segreteria di Stato per la Giustizia e la Famiglia e la maggioranza, che ha permesso di condividere ulteriori elementi normativi qualificanti. Si precisa che sono state incontrate anche le forze di opposizione”, riportano le tre sigle.
Al termine del percorso di confronto, CSdL, CDLS e USL esprimono una valutazione positiva del provvedimento e ne chiedono una rapida approvazione.
“Esprimiamo quindi soddisfazione per i contenuti di questo eccellente e non più prorogabile intervento legislativo a favore delle famiglie e a sostegno della natalità”, conclude il comunicato firmato dalle tre Organizzazioni sindacali.
