Si è insediata la Commissione d’inchiesta sulla tentata scalata a Banca di San Marino, chiamata a fare luce sulla vicenda che nei mesi scorsi ha animato il dibattito politico e istituzionale della Repubblica.
Nel corso della prima seduta la Commissione ha proceduto all’elezione del proprio ufficio di presidenza. Con voto unanime è stato nominato presidente Gian Nicola Berti di Alleanza Riformista, mentre Enrico Carattoni di Repubblica Futura è stato eletto vicepresidente, anch’egli all’unanimità.
La Commissione è composta dai consiglieri Manuel Ciavatta e Maddalena Muccioli per il Pdcs, Luca Boschi per Libera, Gaetano Troina per Domani Motus Liberi, Luca Lazzari per il Psd, Emanuele Santi per Rete, oltre ai rappresentanti di Alleanza Riformista e Repubblica Futura.
L’unanimità registrata nelle prime votazioni rappresenta il primo atto formale dell’organismo, che avrà il compito di approfondire la vicenda relativa alla tentata scalata a Banca di San Marino e di svolgere l’attività istruttoria prevista dal mandato ricevuto dal Consiglio Grande e Generale.
