Il presidente degli Stati Uniti Donald Trump ha ribadito che Washington continuerà a colpire l’Iran, sostenendo che l’obiettivo è “vincere” il conflitto e impedire a Teheran di dotarsi di un’arma nucleare. Parlando da Camp David, Trump ha dichiarato: “Vogliamo solo vincere. Stiamo andando molto bene. Cerchiamo di essere quanto più gentili possibile in una situazione come questa. Ma li stiamo decimando”. Ha poi aggiunto: “L’Iran non avrà un’arma nucleare. Li colpiremo molto duramente, e a un certo punto diranno: non possiamo più sopportarlo”.
Il presidente americano ha accusato l’Iran di aver agito in modo “disonesto” durante i negoziati, affermando di aver perso fiducia nella controparte dopo il lancio di missili contro una base statunitense in Giordania mentre erano in corso i colloqui diplomatici. Trump ha inoltre ricordato che l’inviato speciale Steve Witkoff, il vicepresidente J.D. Vance, il segretario di Stato Marco Rubio e Jared Kushner sono impegnati nei contatti con Teheran.
Le dichiarazioni arrivano in un contesto di forte escalation militare. Nelle ultime settimane gli Stati Uniti hanno effettuato diversi raid contro obiettivi iraniani, presentati come risposta agli attacchi di Teheran contro il traffico commerciale nello Stretto di Hormuz. L’Iran ha replicato colpendo basi militari statunitensi nell’area del Golfo, tra cui una in Giordania, nonostante il precedente accordo quadro mediato dal Pakistan.
Trump ha poi affrontato anche il dossier Gaza, rivendicando il ruolo degli Stati Uniti nell’intesa annunciata con Hamas. “Abbiamo un’intesa con Israele. Israele ne è molto felice. Israele ci ha aiutato a costruirla”, ha affermato, definendo il possibile disarmo di Hamas “una grande svolta”.
Tuttavia, il governo israeliano non ha ancora formalizzato il proprio sostegno all’accordo. Il ministro della Sicurezza nazionale Itamar Ben-Gvir lo ha definito “inaccettabile per Israele”, mentre l’ambasciatore israeliano all’ONU Danny Danon ha precisato che l’intesa potrà essere accettata soltanto se garantirà che Hamas non possa più utilizzare le proprie armi.
