Arrivano sviluppi incoraggianti per la vertenza Aeffe, il gruppo della moda con sede a San Giovanni in Marignano, protagonista oggi di un nuovo confronto al Ministero delle Imprese e del Made in Italy. Nel corso del tavolo è stata ufficializzata la presentazione di un’offerta vincolante da circa 115 milioni di euro, promossa dalla famiglia Ferretti insieme a Invitalia, al Fondo Oxy e a un partner industriale cinese.
L’operazione mira a dare stabilità al gruppo attraverso un nuovo assetto societario, con l’obiettivo di preservare i marchi storici, assicurare la continuità delle attività produttive e mantenere i livelli occupazionali. Tra i punti dell’accordo è prevista anche la concessione esclusiva della licenza del marchio Moschino sul mercato cinese, per favorirne la crescita e il consolidamento nel Paese.
All’incontro romano erano presenti anche le Regioni Emilia-Romagna e Lombardia, oltre ai rappresentanti dell’azienda e delle organizzazioni sindacali. Per l’assessore regionale al Lavoro Giovanni Paglia le notizie emerse dal tavolo rappresentano “segnali importanti e positivi“. Secondo l’assessore, l’ingresso di nuovi investitori potrebbe consentire di rilanciare il gruppo, salvaguardando sia l’occupazione sia gli asset industriali, pur ricordando che il percorso non è ancora concluso.
La definizione dell’operazione è prevista entro la fine dell’anno, dopo il completamento delle verifiche tecniche e contrattuali. Un nuovo appuntamento al Ministero è già stato fissato per il 28 settembre, quando verrà illustrato il piano industriale destinato a delineare il futuro del gruppo proprietario dei marchi Alberta Ferretti, Moschino e Pollini.
