Musica, colori e migliaia di persone hanno animato il lungomare di Rimini per la decima edizione del Rimini Summer Pride, appuntamento dedicato alla comunità LGBT+ e alla promozione dei diritti civili. Lo slogan scelto per il 2026, “Stesso orgoglio, stesso mare”, ha accompagnato una giornata di festa ma anche di riflessione, con l’attenzione rivolta alle sfide che, in molti Paesi, continuano a mettere in discussione libertà e diritti.
Tra i protagonisti della parata anche l’Associazione 121 della Repubblica di San Marino, presente con un carro completamente rinnovato dedicato al simbolo dell’arcobaleno. Il presidente Luca Sacanna ha sottolineato il valore di una bandiera che rappresenta inclusione, convivenza e rispetto delle diversità, ricordando come la partecipazione al Pride sia ormai un appuntamento consolidato per l’associazione.
Conclusa la manifestazione, il lavoro proseguirà sul fronte istituzionale. Alice Casadei Menghi ha ricordato che l’Associazione 121 continuerà a seguire l’iter delle tre Istanze d’Arengo approvate quest’anno, dedicate all’omogenitorialità e alla rettifica anagrafica del sesso per le persone transgender. Alla sfilata era presente anche il segretario di Stato agli Interni Andrea Belluzzi, che ha ribadito come il tema dei diritti debba accompagnare l’evoluzione della società e ricevere risposte sempre più adeguate da parte delle istituzioni.
