La presidente del Consiglio Giorgia Meloni è intervenuta sui social per ribadire la propria condanna di ogni forma di violenza politica, tornando anche sul caso del video diffuso da Roberto Vannacci, dal quale aveva già preso le distanze. La premier ha rivolto un appello all’opposizione, chiedendo che la stessa fermezza venga adottata anche nei confronti di episodi che coinvolgono esponenti della sinistra.
“Ho sempre pensato che la politica debba misurarsi con le idee, con il consenso e con il voto dei cittadini, mai con l’intimidazione, con l’odio o con la rappresentazione violenta dell’avversario”, afferma Meloni, aggiungendo di aspettarsi “la stessa chiarezza” da chi oggi le rivolge analoghi richiami.
Nel suo intervento, la presidente del Consiglio invita gli esponenti del centrosinistra a “prendere le distanze quando un assessore del Partito democratico arriva a evocare i fucili contro gli avversari politici” e critica chi, a suo giudizio, contribuisce a delegittimare le forze dell’ordine commentando vicende ancora oggetto di accertamenti da parte della magistratura.
Meloni conclude ribadendo che “la condanna delle parole d’odio, di ogni incitamento alla violenza e di ogni forma di intimidazione politica non può valere solo quando è utile alla polemica del momento. Deve valere sempre. Senza eccezioni. Senza doppi standard”, assicurando che continuerà a difendere il confronto civile e il lavoro di chi opera al servizio dello Stato.





