La Repubblica di San Marino e la Provincia di Rimini hanno sottoscritto lo Statuto e la Convenzione del Gruppo Europeo di Cooperazione Territoriale (GECT) “Terre di Accoglienza e Libertà”, dando ufficialmente vita a un nuovo organismo di diritto comunitario destinato a rafforzare la collaborazione tra i due territori. La firma conclude il percorso istituzionale avviato nei mesi scorsi e segna l’avvio di una struttura stabile per la cooperazione territoriale transfrontaliera.
“La firma di costituzione del GECT, organismo istituzionale di diritto comunitario, completa il percorso istituzionale avviato negli scorsi mesi per dare vita a uno strumento stabile di cooperazione territoriale transfrontaliera”, si legge nel comunicato congiunto.
L’accordo assume un valore particolare perché rappresenta uno dei primi esempi di cooperazione strutturata attraverso un GECT tra un ente territoriale di uno Stato membro dell’Unione europea e la Repubblica di San Marino, Stato non appartenente all’Ue. L’obiettivo è sviluppare una progettazione condivisa in diversi settori strategici, superando i confini amministrativi e sfruttando le opportunità offerte dai programmi europei.
“L’iniziativa consentirà di sviluppare una progettazione condivisa in numerosi ambiti strategici. Il GECT costituirà inoltre uno strumento fondamentale per favorire la partecipazione ai programmi dell’Unione europea, creando nuove opportunità di accesso ai finanziamenti destinati allo sviluppo di progettualità o per la predisposizione e l’attuazione di progetti”, evidenzia il comunicato.
L’intesa si inserisce inoltre nel quadro della collaborazione già esistente tra la Repubblica di San Marino, la Provincia di Rimini e la Regione Emilia-Romagna, rafforzata dall’accordo sottoscritto a Bologna il 20 gennaio 2026 ed entrato in vigore il 6 maggio scorso.
Il segretario di Stato per gli Affari Esteri Luca Beccari ha sottolineato il significato dell’iniziativa: “Con la sottoscrizione dello Statuto e della Convenzione del GECT ‘Terre di Accoglienza e Libertà’ giunge a compimento un progetto nel quale abbiamo creduto sin dall’inizio e che testimonia la capacità dei nostri territori di costruire insieme una visione condivisa di sviluppo. La nascita del GECT rappresenta un ulteriore passo nel percorso di integrazione europea della Repubblica di San Marino e conferma la solidità delle relazioni con la Provincia di Rimini e con la Regione Emilia-Romagna. Attraverso questo strumento potremo sviluppare iniziative concrete in settori strategici per i nostri cittadini e per la competitività dell’intera area, valorizzando una comunità territoriale che da sempre condivide storia, relazioni e prospettive.”
Sulla stessa linea la consigliera della Provincia di Rimini con delega alle politiche europee Manuela Guaitoli, che ha evidenziato la portata innovativa del progetto: “Con la firma di oggi nasce il GECT ‘Terre di Accoglienza e Libertà’: un Gruppo europeo di cooperazione territoriale che unisce Provincia di Rimini e Repubblica di San Marino in un unico soggetto di diritto europeo. Il GECT creerà, nel perimetro comunitario, una contiguità ed un grado di cooperazione istituzionale fino ad oggi inedita che ci consentirà di declinare meglio le politiche di sviluppo strategico a favore delle due comunità, affrontando con più efficacia le problematiche comuni di un territorio diviso da ordinamenti amministrativi e legislativi diversi. Da oggi inizia quindi una fase di collaborazione nuova e originale: il GECT tra Rimini e San Marino è infatti la prima esperienza di questo tipo, in Europa, tra un territorio dell’Unione Europea e uno Stato non appartenente all’Unione. Costruirlo non è stato facile, e voglio ringraziare la Regione Emilia-Romagna per il sostegno che ci ha dato finora e che ci darà in futuro.”
La denominazione “Terre di Accoglienza e Libertà” richiama i valori storicamente condivisi dai due territori, legati all’ospitalità e alla libertà, e identifica un progetto orientato allo sviluppo, all’innovazione e alla cooperazione internazionale. Con la sottoscrizione di Statuto e Convenzione prende così ufficialmente il via una nuova fase della collaborazione tra San Marino e la Provincia di Rimini, con l’obiettivo di rafforzare la presenza dei due territori nei programmi e nelle reti di cooperazione europee.





