I Capitani Reggenti alla RSA La Fiorina: assistiti 155 anziani nel 2025, inaugurata la “Panchina della gentilezza”

da | 10 Giu 2026

Gli Eccellentissimi Capitani Reggenti Alice Mina e Vladimiro Selva hanno visitato questa mattina la RSA La Fiorina dell’Istituto per la Sicurezza Sociale, incontrando ospiti e operatori di una delle principali strutture sammarinesi dedicate all’assistenza degli anziani e alla presa in carico delle fragilità. Ad accompagnare la Reggenza erano presenti il Segretario di Stato per la Sanità Marco Gatti e il Capitano di Castello di Domagnano Roberta Cecchini. Per l’ISS hanno partecipato il Direttore Generale Claudio Vagnini, il Direttore delle Attività Sanitarie e Socio-Sanitarie Alessandro Bertolini e il Direttore del Dipartimento Socio-Sanitario Pierluigi Arcangeli.

Nel corso dell’incontro i Capitani Reggenti hanno salutato gli ospiti e ringraziato il personale sanitario e socio-assistenziale per il lavoro svolto quotidianamente, sottolineando il ruolo della struttura come punto di riferimento nel sistema sanitario e socio-sanitario sammarinese. La visita è stata anche l’occasione per mettere in evidenza l’attività della RSA, impegnata nell’assistenza agli anziani, nel supporto alle famiglie e nella costruzione di percorsi personalizzati di cura.

I numeri confermano il peso della struttura all’interno della rete assistenziale del Paese. Nel corso del 2025 la RSA La Fiorina ha accolto 142 ospiti residenziali e 13 persone in soggiorno di sollievo. Nello stesso periodo sono state registrate 78 richieste di accesso e sono state effettuate 199 visite domiciliari per valutazioni e percorsi di pre-ingresso. Un settore particolarmente sviluppato riguarda l’assistenza alle persone affette da demenza. Da quindici anni la struttura collabora con il Dementia Services Development Centre dell’Università di Stirling, adottando modelli di assistenza centrati sulla persona e privilegiando interventi relazionali, ambientali e psicosociali.

Negli ultimi due anni questo approccio è stato esteso anche alle famiglie che assistono persone con demenza a domicilio. Il progetto ha consentito di seguire circa 30 nuclei familiari con situazioni particolarmente complesse, offrendo supporto ai caregiver e accompagnando gli utenti nel percorso che precede l’eventuale ingresso in struttura. Grande attenzione viene inoltre dedicata alla formazione continua del personale, con percorsi specifici finalizzati a migliorare la qualità della vita degli ospiti e a ridurre il ricorso ai trattamenti farmacologici quando non necessari.

L’attività della RSA comprende anche numerose iniziative ricreative e di socializzazione, tra cui laboratori, letture, attività musicali, giardinaggio, feste e momenti all’aria aperta. Tra i progetti più significativi figura il programma Namastè Care, che nel solo 2025 ha fatto registrare 226 incontri di gruppo.

Durante la visita è stata infine inaugurata la “Panchina della gentilezza”, realizzata dall’artista Gabriele Gambuti con la collaborazione del poeta Francesco “Checcho” Guidi su una delle panchine donate da ISAL-CSdL grazie alle risorse del 3 per mille. Collocata nella corte esterna della struttura, la panchina vuole rappresentare un simbolo di ascolto, memoria e attenzione alla dimensione relazionale della cura, attraverso parole e messaggi dedicati alla speranza, alla solidarietà e alla vicinanza verso le persone più fragili.

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