Ci sono anche due imbarcazioni battenti bandiera della Repubblica di San Marino tra quelle coinvolte nella vicenda della Global Sumud Flotilla, la missione internazionale nata con l’obiettivo di portare aiuti umanitari e mantenere alta l’attenzione sulla situazione nella Striscia di Gaza. A riportarlo è San Marino RTV.
Le due barche interessate sarebbero la Aqir (Munki) e la Kafr Qasem (Furleto), entrambe fermate, secondo quanto riferito dagli organizzatori della missione, dalle forze israeliane nella serata del 18 maggio mentre si trovavano nell’area al largo di Cipro.
Come riferisce San Marino RTV, sulla Aqir erano presenti dieci persone di diverse nazionalità, mentre sulla Kafr Qasem viaggiavano undici attivisti, tra cui anche gli italiani Andrea Sebastiano Tribulato e Luca Poggi, già comparso nei giorni scorsi in un videomessaggio televisivo durante la navigazione.
Gli organizzatori della Flotilla sostengono che durante l’operazione sarebbero stati esplosi colpi verso alcune imbarcazioni coinvolte nella missione. Le autorità israeliane hanno però respinto questa ricostruzione, spiegando di aver utilizzato esclusivamente strumenti definiti “non letali” con finalità di avvertimento e assicurando che non si sarebbero registrati feriti.
La vicenda ha aperto anche un fronte diplomatico. Il ministro degli Esteri italiano Antonio Tajani ha chiesto verifiche sull’accaduto e il pieno rispetto delle condizioni di sicurezza e tutela per gli attivisti coinvolti. Nel frattempo la diplomazia italiana continua a seguire l’evolversi della situazione.
Secondo quanto riportato da San Marino RTV, la vicenda ha suscitato reazioni anche a livello internazionale, con diversi Paesi che hanno espresso preoccupazione per quanto accaduto durante la missione nel Mediterraneo.





