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San Marino e altri Paesi chiedono lo stop a Israele in Libano

Il fronte diplomatico prova a farsi sentire mentre il conflitto in Medio Oriente continua a peggiorare. Anche San Marino ha aderito a una dichiarazione internazionale sottoscritta da altri 14 Paesi per chiedere a Israele di interrompere le operazioni militari in Libano, in particolare nell’area di Beirut, dove la situazione umanitaria viene descritta come sempre più grave.

Il documento, promosso dal Belgio e condiviso anche dall’Italia, mette al centro soprattutto le conseguenze civili della crisi. Il dato che pesa di più è quello degli sfollati, che avrebbero già superato quota 1,2 milioni. Per questo i Paesi firmatari chiedono non solo uno stop ai combattimenti, ma anche il rispetto dell’integrità territoriale del Libano e l’apertura di corridoi umanitari sicuri e senza ostacoli.

Nella presa di posizione non viene chiamato in causa solo il governo israeliano. L’appello è rivolto infatti a tutte le parti coinvolte, compreso Hezbollah, con l’obiettivo dichiarato di evitare un ulteriore allargamento della guerra. I firmatari sottolineano inoltre che il Libano sta attraversando una fase estremamente delicata anche sul piano interno e che i recenti tentativi di riforma del governo andrebbero sostenuti, non messi ulteriormente sotto pressione dal conflitto.

Parallelamente, sulla scena internazionale si riaccende anche il dossier Nato. Il presidente americano Donald Trump è tornato a colpire l’alleanza atlantica con parole molto dure, sostenendo che gli Stati Uniti potrebbero anche sfilarsi se gli alleati europei continueranno a non assumersi, a suo dire, responsabilità adeguate nei teatri di crisi più delicati.

Le sue dichiarazioni hanno immediatamente riaperto il dibattito nei palazzi europei. Da una parte Bruxelles e Londra difendono la tenuta dell’Alleanza, dall’altra ambienti diplomatici invitano a non leggere le parole di Trump come una svolta immediata, ma piuttosto come l’ennesima mossa ad alto impatto politico e mediatico.

epa12790104 Smoke billows after an Israeli airstrike in Bourj Al Barajneh, in the southern suburbs of Beirut, Lebanon, 02 March 2026. According to the Lebanese Ministry of Public Health, at least 31 people were killed and 149 others injured in airstrikes across Beirut's southern suburbs and villages in southern Lebanon. The Israeli military stated it is conducting strikes across the country targeting Hezbollah infrastructure and personnel. EPA/WAEL HAMZEH