Non serve vincere. Basta un punto.
E il Tre Fiori se lo prende: 1-1 contro il Pennarossa e titolo in tasca.
La squadra guidata da Danilo Girolomoni conquista così il nono scudetto della sua storia, tornando sul tetto di San Marino dopo un lungo digiuno. L’ultimo titolo “sul campo” risaliva infatti a 11 anni fa, mentre quello più recente era arrivato nel periodo Covid.
Un campionato costruito con continuità, senza strappi clamorosi ma con una solidità che, alla fine, ha fatto la differenza. E anche nella partita decisiva, senza bisogno di forzare, è arrivato il punto necessario per chiudere i giochi.
Per il club di Fiorentino è molto più di una vittoria:
è un ritorno, che riporta il Tre Fiori tra le protagoniste assolute del calcio sammarinese.
Adesso si apre anche lo scenario europeo: i gialloblù rappresenteranno San Marino nella Champions League 2026/2027.
E lì il livello cambia. Ma intanto, a casa, il messaggio è chiaro:
il Tre Fiori è tornato.




