Social e minori, il Consiglio accelera: sì unanime allo studio su limiti e regole

da | 21 Lug 2026

Via libera all’unanimità del Consiglio Grande e Generale all’ordine del giorno della maggioranza che impegna il Governo ad avviare un percorso di approfondimento sull’utilizzo dei social network e delle piattaforme digitali da parte dei minori nella Repubblica di San Marino. Un tema che raccoglie il consenso di tutte le forze politiche e che punta ad approfondire, sulla base di dati scientifici, gli effetti dell’uso delle tecnologie digitali sui più giovani.

A presentare il documento è Matteo Rossi (PSD), che evidenzia come la questione sia ormai al centro del dibattito internazionale e richiama le iniziative già adottate o allo studio in diversi Paesi europei. Il consigliere cita anche lo studio dell’Università di San Marino sul benessere degli adolescenti, precisando che l’obiettivo non è criminalizzare la tecnologia, ma promuovere un confronto fondato su evidenze scientifiche e sull’educazione digitale, anche alla luce di fenomeni come cyberbullismo, disagio giovanile e uso eccessivo dei dispositivi.

Il Segretario di Stato Teodoro Lonfernini esprime il pieno sostegno del Governo, ricordando che anche l’Unione europea e numerosi Stati stanno valutando misure sempre più restrittive sull’accesso dei minori ai social network. Sottolinea inoltre che San Marino ha già sviluppato percorsi di prevenzione nelle scuole contro bullismo e cyberbullismo, ma ritiene necessario fare un ulteriore passo avanti. A titolo personale aggiunge che adotterebbe “quanto adotterà l’Unione Europea, quantomeno in termini di coprifuoco”.

Nel dibattito interviene Michela Pelliccioni (indipendente), che invita ad ampliare la riflessione oltre il tema dell’età di accesso ai social, sostenendo che il vero nodo riguarda il funzionamento degli algoritmi e delle piattaforme digitali. Matteo Casali (Repubblica Futura) condivide l’impostazione conoscitiva dell’ordine del giorno, chiedendo però tempi e modalità più precise per lo svolgimento del percorso di approfondimento.

Per Gaetano Troina (Domani Motus Liberi) il punto centrale resta invece la responsabilità degli adulti. Secondo il consigliere, il problema non può essere affrontato soltanto attraverso divieti o nuovi studi, ma richiede un’importante opera di sensibilizzazione rivolta all’intera popolazione, affinché siano gli adulti i primi a sviluppare un utilizzo consapevole delle tecnologie.

Al termine del confronto, l’ordine del giorno viene approvato all’unanimità, sancendo una piena convergenza dell’Aula sull’opportunità di approfondire il rapporto tra minori, social network e piattaforme digitali.

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