“Sea of Sound”: il Padiglione San Marino debutta alla Biennale di Venezia in una nuova sede

da | 30 Apr 2026

Dal 9 maggio l’artista nordirlandese Mark Francis rappresenta la Repubblica alla 61. Esposizione Internazionale d’Arte. Curatore Luca Tommasi, sede inedita: Tana Art Space, tra Arsenale e Giardini.

La Repubblica torna alla Biennale d’Arte di Venezia con un progetto pensato per dialogare in profondità con il tema dell’edizione 2026. Il titolo della Biennale, scelto dalla curatrice Koyo Kouoh, è “In Minor Keys”: un invito a sintonizzarsi sulle frequenze più basse, a rallentare, a dare ascolto a quanto di solito sfugge. L’artista che porta avanti la proposta sammarinese si chiama Mark Francis, è nato a Newtownards in Irlanda del Nord nel 1962 e firma un progetto intitolato “Sea of Sound” — Mare del suono.

La curatela è di Luca Tommasi, fra i principali esperti italiani di arte contemporanea britannica, e l’allestimento si articola in due sale. Nella prima si entra attraverso una proiezione, “Listening Field”, che introduce il visitatore nel linguaggio visivo dell’artista. Nella seconda si trovano dipinti inediti di grande formato realizzati a olio su tela e alluminio: paesaggi sonori che traducono in pittura quello che di solito si ascolta. Lavori inseriti in collezioni come la Tate Gallery, l’IMMA Ireland e l’Arts Council England.

Da quest’anno il Padiglione cambia anche casa. Lo spazio scelto è il Tana Art Space, in Fondamenta de la Tana 2111, tra Arsenale e Giardini: un ex deposito di legna e carbone riconvertito in spazio culturale, sul percorso che migliaia di visitatori della Biennale attraversano ogni giorno. Il Padiglione è organizzato da FR Istituto d’Arte Contemporanea — galleria sammarinese che fa capo a Roberto Felicetti, Vincenzo Rotondo e Alessandro Bianchini — con il supporto della Segreteria di Stato Istruzione e Cultura e la supervisione di Valentina Garavini come Commissario.

Per la Repubblica, la Biennale è una di quelle vetrine che valgono molto più della metratura dello stand. È diplomazia culturale di alto livello, in un palcoscenico che ogni due anni concentra a Venezia il sistema dell’arte mondiale. La 61. Esposizione Internazionale d’Arte è aperta al pubblico dal 9 maggio al 22 novembre 2026.

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