La Repubblica di San Marino guarda a Expo 2027 di Belgrado e avvia un confronto istituzionale con il Governo serbo per valutare la partecipazione all’Esposizione specializzata in programma dal 15 maggio al 15 agosto 2027 nella capitale della Serbia.
Nel corso della giornata di ieri il Segretario di Stato per il Turismo, le Poste, la Cooperazione, l’Expo, l’Informazione e l’Attrazione di investimenti turistici, Federico Pedini Amati, ha guidato una delegazione sammarinese a Belgrado per un incontro bilaterale dedicato esclusivamente alla possibile presenza del Titano alla manifestazione internazionale.
Ad accogliere la delegazione sono stati il Primo vicepremier e ministro delle Finanze Siniša Mali, la ministra del Commercio interno ed esterno Jagoda Lazarević, che ricopre anche il ruolo di commissario di Expo 2027 per il Paese organizzatore, il segretario generale del Bureau International des Expositions (BIE), Dimitri Kerkentzes, e il direttore esecutivo di Expo 2027, Igor Kovacevic.
Durante l’incontro sono stati illustrati lo stato di avanzamento dei lavori del nuovo distretto espositivo che sta sorgendo a Belgrado, gli aspetti logistici dell’evento e le opportunità di collaborazione tra i due Paesi. Secondo quanto riferito dalla Segreteria di Stato, sono già 142 i Paesi e le organizzazioni internazionali che hanno confermato la propria partecipazione all’Esposizione.
Nel corso del confronto, il ministro delle Finanze serbo Siniša Mali ha evidenziato come Expo 2027 rappresenti un’importante occasione per presentare i progressi della Serbia alla comunità internazionale e, al tempo stesso, un’opportunità per una realtà storica come San Marino di promuovere le proprie eccellenze a livello globale. La ministra Jagoda Lazarević ha invece sottolineato il valore dell’esperienza maturata dalla Repubblica nelle esposizioni internazionali, considerata un contributo significativo anche per gli organizzatori dell’evento.
La delegazione sammarinese era composta anche dal direttore del Dipartimento Turismo e commissario alle Esposizioni universali 2020 e 2025, Filippo Francini, e dal segretario particolare Alan Gasperoni, che hanno preso parte agli incontri tecnici e alla visita dei cantieri del futuro quartiere espositivo, compresi gli spazi che potrebbero ospitare la presenza sammarinese.
Al termine della missione, Federico Pedini Amati ha espresso apprezzamento per il progetto sviluppato dalla Serbia e ha comunicato agli organizzatori la volontà della Repubblica di valutare l’invito e le condizioni di partecipazione, giudicate particolarmente favorevoli nell’ambito del Partnership Programme proposto dal Governo serbo.




