Il Quirinale interviene per chiarire il ruolo del presidente della Repubblica nella concessione della grazia. Con una breve nota, Sergio Mattarella ha ricordato che si tratta di una prerogativa attribuita esclusivamente al Capo dello Stato, dopo che il ministro della Giustizia Carlo Nordio aveva annunciato l’avvio dell’istruttoria relativa al caso del gioielliere Mario Roggero, condannato in via definitiva per aver ucciso due rapinatori in fuga durante l’assalto al suo negozio nel 2021.
Il presidente della Repubblica ha inoltre convocato Nordio al Quirinale per un confronto, ribadendo i limiti delle competenze del ministro su un provvedimento che, secondo la Costituzione, resta di esclusiva competenza del Colle.
Sul piano politico, la vicenda si inserisce in un momento di tensione nella maggioranza, ancora alle prese con le conseguenze dell’approvazione della nuova legge elettorale e con le polemiche sull’emendamento relativo alle preferenze.
Nel frattempo, durante un’iniziativa di Casa Riformista, il leader di Italia Viva Matteo Renzi ha spostato l’attenzione sulle prossime scadenze politiche. Guardando all’iter della legge elettorale in Senato, previsto per settembre, ha invitato il centrodestra a chiarire la propria posizione sulle preferenze e ha lanciato un messaggio anche in prospettiva futura, sostenendo la necessità di evitare scenari istituzionali che, a suo giudizio, sarebbero problematici per il Paese.





