La formazione come leva strategica per costruire opportunità occupazionali e rispondere alle esigenze delle imprese. È il messaggio lanciato da Libera San Marino, che interviene sul tema delle politiche formative e del rapporto tra scuola, lavoro e sviluppo economico del Paese.
Nel comunicato si sottolinea come “la formazione rappresenta oggi una delle sfide più importanti per costruire opportunità concrete per i giovani e rispondere ai bisogni reali del mondo del lavoro”.
Secondo Libera, sempre più comparti produttivi richiedono personale qualificato e specializzato, mentre cresce parallelamente l’interesse dei giovani verso percorsi professionalizzanti e immediatamente spendibili sul mercato del lavoro.
“Sempre più settori chiedono personale qualificato, competente e specializzato e i giovani stanno dimostrando grande attenzione verso percorsi formativi concreti e professionalizzanti”, si legge nella nota.
A sostegno di questa analisi vengono citati anche i numeri registrati negli ultimi mesi da diversi corsi professionali e tecnici, compreso il percorso dedicato a scalpellini e restauratori della pietra, che ha raggiunto il numero massimo di iscritti.
“Lo dimostrano i numeri e l’interesse registrato negli ultimi mesi, dai percorsi tecnici e professionali fino al corso per scalpellini e restauratori della pietra, che ha registrato il tutto esaurito”.
Nel documento viene inoltre evidenziata l’importanza della collaborazione tra istituzioni, università e imprese per costruire percorsi formativi collegati direttamente alle necessità produttive del territorio.
“Importante anche la collaborazione tra Istituzioni, Università e imprese, con l’obiettivo di formare giovani e lavoratori attraverso percorsi capaci di fornire competenze immediatamente spendibili nel mondo del lavoro e creare concrete possibilità di inserimento occupazionale al termine del percorso formativo”.
Particolare attenzione viene dedicata al settore dell’edilizia, descritto come un comparto in crescita e alla ricerca di nuove professionalità.
“Ora è il settore dell’edilizia a lanciare un segnale forte e chiaro. Un comparto in fermento che sta vivendo una nuova fase di sviluppo e che necessita di operatori qualificati nelle diverse professionalità”, sottolinea Libera.
L’esigenza di nuove figure professionali sarebbe emersa anche attraverso un questionario promosso dalla Cassa Edile tra le imprese associate per individuare i principali fabbisogni del settore.
Da qui nasce il nuovo corso di formazione teorico-pratico per operatori edili sviluppato insieme alla Segreteria di Stato al Lavoro e alla Segreteria di Stato al Territorio.
“Da questo confronto con la Segreteria di Stato al Lavoro e la Segreteria di Stato al Territorio nasce così un nuovo corso di formazione teorico-pratico per operatori del settore edile: un progetto concreto che punta a creare competenze, occupazione qualificata e nuove opportunità per tanti giovani e lavoratori”.
Nel comunicato viene inoltre richiamato il lavoro portato avanti dalla Segreteria di Stato per l’Istruzione sul fronte del rafforzamento dell’offerta scolastica e tecnica.
“In questo percorso si inseriscono anche gli importanti interventi portati avanti dalla Segreteria di Stato per l’Istruzione, dal rafforzamento dell’area tecnico-scientifica con il triennio ITI, fino al nuovo indirizzo del Liceo delle Scienze Umane e alla valorizzazione dell’Istituto Professionale attraverso il percorso quinquennale”.
Libera conclude ribadendo il proprio sostegno alle politiche attive legate alla formazione e allo sviluppo delle competenze professionali.
“Libera ha sempre creduto con convinzione nell’importanza delle politiche attive sulla formazione, perché investire sulle competenze significa garantire a tutti le giuste opportunità, valorizzare il talento delle persone e accompagnare la crescita del Paese con visione e concretezza”.





