Al termine dei lavori della Commissione Territorio, conclusi dopo tre giorni intensi dedicati al Piano strategico territoriale, emerge una presa di posizione netta da parte della presidente Denise Bronzetti. Pur riconoscendo l’impegno di tecnici, segretari e consiglieri, la stessa ha evidenziato un deterioramento nei comportamenti e nel confronto politico, giudicato ormai evidente.
Interpellata successivamente, Bronzetti ha ribadito il proprio punto di vista, sottolineando come la qualità della politica sia peggiorata nel tempo, anche a causa della perdita di strutture partitiche capaci di formare la classe dirigente. “Un tempo esisteva una vera scuola politica, oggi venuta meno”, ha spiegato, collegando questa trasformazione anche ai ritmi e alle condizioni del lavoro istituzionale, ritenuti non più sostenibili.
Dopo oltre vent’anni di attività in Consiglio, la presidente non nasconde un certo distacco: “Faccio fatica a riconoscermi in questo contesto”. Pur manifestando la volontà di arrivare alla fine della legislatura nel rispetto del mandato ricevuto, non esclude riflessioni sul proprio futuro, tra stanchezza e disillusione verso il clima attuale.




