La delegazione consiliare della Repubblica di San Marino parteciperà alla seconda sessione 2026 dell’Assemblea Parlamentare del Consiglio d’Europa, in programma a Strasburgo dal 20 al 24 aprile. A rappresentare il Paese saranno i consiglieri Gerardo Giovagnoli, capo delegazione, Giulia Muratori e Nicola Renzi.
“La Delegazione Consiliare Sammarinese presso l’Assemblea Parlamentare del Consiglio d’Europa […] prenderà parte alla II Sessione 2026 […] che si terrà a Strasburgo dal 20 al 24 aprile prossimi – si legge nel comunicato –”.
In apertura dei lavori, l’Assemblea sarà chiamata a esprimersi su alcune richieste di dibattito d’urgenza, legate in particolare a temi di sicurezza e diritto internazionale. “L’Assemblea si esprimerà su tre richieste di dibattito d’urgenza – si legge – in merito al parere richiesto sul progetto di protocollo aggiuntivo alla Convenzione […] sul riciclaggio […] e sul finanziamento del terrorismo; sulla sospensione dello status di osservatore di Israele […] alla luce delle violazioni sistemiche del diritto internazionale; in merito alla legge israeliana sulla pena di morte nei territori palestinesi occupati”.
Sono inoltre previsti confronti su questioni di attualità internazionale. “L’Assemblea si esprimerà inoltre sulle richieste di dibattito su temi di attualità quali […] l’istituzione del Tribunale speciale per il crimine di aggressione contro l’Ucraina e la necessità del rispetto del diritto internazionale […] nel Medio Oriente allargato”.
L’ordine del giorno include anche temi legati ai diritti fondamentali e alla tutela delle istituzioni democratiche. “Figurano altresì tematiche relative al contrasto alla discriminazione basata sulla religione e la tutela della libertà di religione o di credo in Europa, oltre che sulla violenza e l’incitamento all’odio contro i politici quale minaccia per la democrazia”.
Nel corso della sessione si affronteranno anche questioni più ampie, tra cui la pena di morte e il contrasto allo sfruttamento del lavoro. “In plenaria si esamineranno inoltre questioni legate all’abolizione universale della pena di morte in ogni circostanza […] nonché […] sulle linee guida europee per contrastare il dumping sociale e lo sfruttamento del lavoro, così come sulla tutela del diritto d’autore nell’ambito dell’intelligenza artificiale”.
Tra gli altri punti in agenda figurano le procedure per l’elezione dei giudici della Corte europea dei diritti dell’uomo, il monitoraggio delle elezioni in Kosovo e la relazione annuale del Commissario per i diritti umani.
Previsti anche interventi istituzionali di rappresentanti internazionali. “Interverranno in plenaria il Segretario Generale del Consiglio d’Europa Alain Berset, il Ministro per l’Europa e gli Affari Esteri della Francia Jean-Noël Barrot, il Presidente della Presidenza della Bosnia ed Erzegovina Denis Bećirović […] e […] il Vice Primo Ministro e Ministro degli Affari Esteri della Repubblica di Moldavia Mihai Popşoi”.
La partecipazione della delegazione sammarinese si inserisce nell’attività ordinaria di rappresentanza del Paese all’interno delle istituzioni europee.




