In occasione della Giornata internazionale contro l’omofobia, la bifobia e la transfobia, il movimento RETE richiama l’attenzione sulla necessità di rafforzare diritti e tutele anche a San Marino.
Secondo RETE, la libertà di essere se stessi deve tradursi in strumenti concreti di riconoscimento e protezione, superando situazioni che ancora oggi rischiano di lasciare indietro molte persone e famiglie.
Tra i temi indicati dal movimento ci sono la possibilità di rettifica del genere nei registri dello Stato Civile per chi affronta un percorso di affermazione di genere, il riconoscimento degli atti di nascita e delle adozioni effettuate all’estero per le famiglie omogenitoriali e la piena tutela dei minori attraverso il riconoscimento della responsabilità genitoriale di entrambi i genitori.
Per RETE si tratta di questioni che incidono direttamente sulla vita quotidiana delle persone, sul benessere delle famiglie e sul diritto di ogni cittadino a sentirsi riconosciuto dallo Stato.
Il movimento conferma quindi il proprio impegno a favore di una Repubblica “più attenta ai diritti” e capace di garantire pari dignità a tutte le persone e a ogni modello familiare.





