La Federazione Pensionati USL e tutto lo staff dell’Unione Sammarinese dei Lavoratori esprimono il proprio cordoglio per la scomparsa di Sebastiano Bastanelli, ricordandone le qualità umane, professionali e il costante impegno al servizio della comunità. In una nota diffusa oggi, il sindacato affida il ricordo a Luigi Maria Belisardi, segretario della Federazione Pensionati USL, che ripercorre il rapporto di amicizia costruito negli anni anche attraverso l’attività del Movimento Sportivo-Ricreativo ISS.
“Da Segretario della Federazione Pensionati USL – ha detto Luigi Maria Belisardi – voglio ricordare soprattutto l’amico. Ho l’onore di dirigere anche il Movimento Sportivo-Ricreativo ISS e in quel contesto ma non solo, ho avuto la fortuna di averlo al mio fianco sempre, non c’era trasferta calcistica Eurospital in cui non fosse presente. Quando giocava a calcio o eravamo insieme, ci sorprendeva con la sua leggerezza. Non era certo il tipo che fa pesare il proprio ruolo istituzionale o i suoi titoli, quelli piuttosto li usava per mettere il suo sapere al servizio di tutta la collettività.”
Nel messaggio viene ricordato anche il profilo umano e culturale di Bastanelli. “Lui era un intellettuale di razza, oltre ad avere una grande mente, aveva anche un grande cuore. In sua compagnia, trascinati dal suo umorismo intelligente e buono, ci si sentiva tutti un po’ migliori.”
Belisardi sottolinea come ciò che resterà maggiormente impresso sia la sua capacità di stare con gli altri. “Ciò che più mancherà è infatti la sua umanità, il suo modo di fare scanzonato, le mille battute, letteralmente una dietro all’altra. Da Segretario della Federazione Pensionati USL non smetterò di portare il suo come esempio di vita luminoso.”
Il ricordo si conclude con un pensiero rivolto ai momenti condivisi prima delle partite di calcio e con un saluto simbolico all’amico scomparso. “Per un po’ ci ha anche insegnato a rilassarci prima di una partita: chiudevamo gli occhi e ascoltavamo la sua voce, il tutto poi terminava inevitabilmente con una gran risata. ‘Sopra alle nuvole il cielo è blu, diceva’… Ora ‘Seba’ ti immaginiamo così, in un cielo senza più nuvole e con gli angeli che ridono delle tue battute. Mentre tanto di te, della tua ricchezza interiore, resterà qui, nel Paese che hai tanto amato, come solida eredità.”





