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Libera e PSD: “Grande partecipazione alla Festa del 28 luglio”

Libera e Partito dei Socialisti e dei Democratici (PSD) tracciano un bilancio positivo della Festa del 28 luglio, celebrata anche quest’anno con un’iniziativa congiunta dedicata alla ricorrenza che ricorda la caduta del fascismo nella Repubblica di San Marino. In una nota, i due partiti esprimono “grande soddisfazione per l’ottima riuscita della Festa del 28 luglio, che anche quest’anno ha visto una significativa partecipazione di cittadini, militanti e simpatizzanti in un momento di incontro e riflessione dedicato ai valori fondanti della Repubblica.”

Per Libera e PSD, il 28 luglio rappresenta “una delle ricorrenze più importanti della storia sammarinese”, una giornata che “ricorda la caduta del fascismo e rinnova l’impegno a difendere, ogni giorno, i valori della libertà, della democrazia, dell’antifascismo, del pluralismo e del rispetto delle istituzioni”, principi che, sottolineano, “continuano a rappresentare il fondamento dell’azione politica dell’attuale coalizione di governo.”

Nel corso della serata sono intervenuti i segretari dei due partiti, Giulia Muratori e Luca Lazzari, che hanno ribadito come la ricorrenza “non appartenga soltanto alla memoria del passato, ma rappresenti un richiamo costante alla responsabilità di costruire una democrazia capace di valorizzare il confronto, il dialogo e la partecipazione.”

Il comunicato evidenzia inoltre che, “per il secondo anno consecutivo Libera e PSD hanno scelto di celebrare insieme questa giornata, confermando un percorso politico che, pur nel rispetto delle diverse sensibilità, ha saputo trovare sintesi importanti nell’interesse generale del Paese.” I due partiti guardano quindi alla seconda parte della legislatura indicando tra le priorità “il completamento della riforma della famiglia, della riforma della cittadinanza, l’avvio dell’ICEE, l’attuazione della Pianificazione Strategica Territoriale, il rafforzamento del welfare e della sanità territoriale, la tutela del potere d’acquisto dei salari, il rafforzamento del comparto bancario, gli investimenti nelle infrastrutture strategiche per la crescita del Paese e la piena valorizzazione delle opportunità offerte dall’Accordo di Associazione con l’Unione Europea.”

Tra i momenti centrali della manifestazione anche il dibattito “San Marino oltre la firma”, dedicato all’Accordo di Associazione con l’Unione Europea, al quale hanno preso parte il segretario di Stato agli Affari Esteri Luca Beccari, il presidente di ANIS Emanuele Rossini, il segretario generale della CSdL Enzo Merlini, la presidente del PSD Silvia Cecchetti e il capogruppo di Libera Michele Muratori.

Secondo la nota, il confronto si è concentrato “soprattutto sulle opportunità che l’Accordo di Associazione offrirà a San Marino nei prossimi anni”, con particolare attenzione “alle prospettive di crescita per il sistema produttivo, alle nuove possibilità per le imprese di operare nel mercato unico europeo, al rafforzamento del sistema bancario e finanziario e alle ricadute positive in termini di competitività, attrattività e sviluppo economico.” È stata inoltre sottolineata “l’importanza di accompagnare la fase di attuazione dell’Accordo con un percorso di informazione e coinvolgimento della cittadinanza.”

Nel programma della giornata ha trovato spazio anche la presentazione del libro “America, go away!” della giornalista Sara Lucaroni, organizzata dai movimenti giovanili Generazione Libera e Gen.SM. Un’iniziativa che, secondo i promotori, ha rappresentato “un momento di approfondimento e confronto particolarmente apprezzato”, confermando “la volontà delle nuove generazioni di contribuire al dibattito culturale e politico del Paese.”

In chiusura, Libera e PSD rivolgono “un sentito ringraziamento ai tanti volontari che, con il loro impegno, hanno reso possibile la riuscita della manifestazione, agli ospiti intervenuti e a tutte le persone che hanno scelto di partecipare, contribuendo a rendere il 28 luglio non soltanto un momento di memoria, ma anche un’occasione di condivisione, confronto e fiducia nel futuro della Repubblica.”