Sale la tensione tra Stati Uniti e Iran dopo una nuova notte di scontri e minacce nello Stretto di Hormuz. Secondo quanto riferito dai media iraniani, le forze navali di Teheran hanno aperto il fuoco contro quattro imbarcazioni che stavano tentando di attraversare il tratto marittimo senza autorizzazione. Le navi sarebbero state costrette a invertire la rotta.
L’episodio arriva poche ore dopo l’attacco americano contro un sito militare nel sud dell’Iran e la decisione di Washington di imporre nuove sanzioni alla Persian Gulf Strait Authority, l’ente iraniano che gestisce il traffico nello Stretto di Hormuz. Il segretario al Tesoro americano Scott Bessent ha ribadito la linea dura degli Stati Uniti parlando di “massima pressione” contro Teheran.
Nella notte si è registrata anche la risposta dei Pasdaran, che avrebbero colpito una base militare americana. Intanto dal nord di Israele arrivano notizie di un attacco con droni attribuito a Hezbollah: il bilancio sarebbe di un morto e due feriti.
Sul piano diplomatico cresce la preoccupazione internazionale. L’alto rappresentante Ue Kaja Kallas ha definito la situazione a Hormuz “ambigua e pericolosa”, sottolineando che “la guerra non è nell’interesse di nessuno”.





