Dopo settimane di polemiche politiche, il progetto simbolo del rilancio turistico è ripartito davvero: corse gratuite di circa 40 minuti dal Piazzale della Stazione, sabato e domenica, con posti limitati.
Il Trenino Bianco Azzurro è tornato a viaggiare. In questo fine settimana, sabato 18 e domenica 19 luglio, il celebre convoglio ha ripreso servizio con corse gratuite in partenza dal Piazzale della Stazione di San Marino Città, al mattino dalle 10 alle 12 e nel pomeriggio di sabato anche dalle 14:30 alle 17:30. Ogni viaggio dura circa quaranta minuti e può ospitare al massimo venti persone, con un’esperienza pensata per residenti e turisti che vogliono riscoprire il collegamento tra Città e Borgo Maggiore.
La ripartenza arriva a pochi giorni dal rilancio ufficiale del progetto da parte del Congresso di Stato, che ha confermato la volontà di ripristinare stabilmente il collegamento Borgo-Città. Ed è impossibile non notare il tempismo: il trenino è stato al centro del dibattito politico delle ultime settimane, con Repubblica Futura che ha contestato al governo l’uso di una delibera al posto di una legge e il Movimento Rete che ha puntato il dito sulle priorità dell’esecutivo, contrapponendo l’investimento sul convoglio alle scuole senza aria condizionata. A difendere il progetto era intervenuta l’Associazione Treno Bianco Azzurro, rivendicando quindici anni di esperienza e professionalità.
Polemiche a parte, il ritorno del trenino ha un valore che va oltre la cronaca politica: quel convoglio richiama la storica ferrovia elettrica Rimini-San Marino, inaugurata nel 1932 e distrutta dai bombardamenti del 1944, uno dei simboli più amati della memoria collettiva sammarinese. Per molti visitatori del weekend, saliti a bordo con bambini e macchine fotografiche, la politica c’entrava poco: contava il viaggio.





