Gli Stati Uniti hanno reinserito Francesca Albanese nella lista delle persone colpite da sanzioni. La diplomatica italiana, relatrice speciale delle Nazioni Unite sui territori palestinesi occupati, era finita al centro delle polemiche dopo le sue dure critiche nei confronti di Israele.
Nei giorni scorsi il provvedimento era stato sospeso temporaneamente a seguito di un’ordinanza giudiziaria, ma l’amministrazione Trump aveva chiarito fin da subito che si trattava soltanto di una misura provvisoria.
Con il nuovo inserimento nella blacklist americana torna quindi lo scontro politico e diplomatico attorno alla figura di Albanese, già più volte contestata da ambienti vicini al governo israeliano e da esponenti statunitensi per le sue posizioni sul conflitto in Medio Oriente.





