In occasione della Giornata mondiale del Cervello, celebrata il 22 luglio e dedicata quest’anno al tema “Brain Health: Access for All”, la Segreteria di Stato per la Sanità e l’Istituto per la Sicurezza Sociale richiamano l’attenzione sull’importanza della prevenzione, della diagnosi precoce e dell’accesso alle cure per le patologie neurologiche. L’occasione è stata anche quella per fare il punto sull’attività della Neurologia ISS e presentare un progetto di Interventi Assistiti con gli Animali rivolto ai pazienti con disturbi cognitivi.
Nel comunicato si ricorda che la Neurologia dell’ISS segue pazienti affetti da malattie acute e croniche del sistema nervoso, tra cui disturbi cognitivi, patologie neurodegenerative, malattie cerebrovascolari, cefalee, epilessia e sclerosi multipla. Nel 2025 sono state effettuate 545 prime visite neurologiche, 986 controlli, 623 valutazioni neuropsicologiche, 1.694 visite ambulatoriali di secondo livello e 570 consulenze ospedaliere. I tempi medi di attesa sono stati di 30 giorni per le prime visite, 9 giorni per quelle prioritarie e 80 giorni per le elettromiografie complesse.
Tra le iniziative avviate negli ultimi mesi figura il progetto di pet therapy nell’ambulatorio dedicato ai disturbi cognitivi. Durante le sedute alcuni cani, accompagnati da veterinari e mediatori zooantropologici specializzati, accolgono pazienti e familiari nella sala d’attesa con l’obiettivo di ridurre lo stress e rendere più sereno il momento della visita.
“Nei percorsi dedicati ai disturbi cognitivi, l’accoglienza e la qualità dell’ambiente hanno un ruolo importante accanto alla valutazione clinica – spiega la direttrice della Neurologia ISS, Susanna Guttmann –. Gli Interventi Assistiti con gli Animali non sostituiscono naturalmente l’attività sanitaria, ma possono contribuire a rendere l’accesso alla visita meno faticoso, favorendo serenità, relazione e collaborazione“.
Secondo i primi questionari raccolti tra pazienti e familiari, l’iniziativa ha ottenuto riscontri positivi: l’85% dei partecipanti ha giudicato l’esperienza molto positiva, il 79% si è sentito più rilassato durante l’attesa e nessuno ha segnalato situazioni di disagio. Inoltre, il 96% dei familiari ha riferito che il proprio congiunto appariva più calmo o comunicativo rispetto al consueto.
Il progetto nasce dalla collaborazione tra ISS e Abbaio Camp – Scuola di formazione cinofila, con il sostegno dell’Associazione Sammarinese per il Sostegno nelle Patologie dell’Invecchiamento Cerebrale e dell’Associazione Sclerosi Multipla di San Marino.
“Il tema scelto per la Giornata Mondiale del Cervello richiama un principio essenziale: la salute neurologica deve essere sostenuta con prevenzione, diagnosi tempestiva e percorsi accessibili a tutti“, afferma il Segretario di Stato per la Sanità, Massimo Andrea Ugolini, mentre il direttore generale dell’ISS Claudio Vagnini sottolinea che “rendere più accessibili i percorsi di cura significa anche renderli più umani“, evidenziando come la pet therapy possa contribuire a migliorare l’esperienza dei pazienti più fragili e dei loro familiari.





