I clienti coinvolti nel furto avvenuto nel caveau delle cassette di sicurezza di Banca di San Marino hanno deciso di unirsi dando vita a un comitato dei danneggiati. La decisione è stata presa durante un incontro pubblico che si è svolto il 27 maggio nella Sala del Castello di Borgo Maggiore.
Nel corso della riunione, i partecipanti hanno scelto di affidarsi a un legale con il compito di avviare tutte le iniziative necessarie per tutelare i loro interessi e ottenere il risarcimento dei danni subiti a seguito del furto.
Il nuovo organismo si propone inoltre di offrire assistenza ai clienti nell’ambito del procedimento penale attualmente in corso davanti al Tribunale di San Marino, favorendo un’azione coordinata tra le persone coinvolte.
L’obiettivo dichiarato è quello di presentarsi in modo unitario nei confronti delle autorità competenti e delle istituzioni, rafforzando la tutela dei diritti dei clienti colpiti dalla vicenda.





