Energia e rincari, UCS: “Monitorare i prezzi per evitare squilibri”

da | 16 Apr 2026

L’Assemblea dei Soci dell’Unione Consumatori Sammarinesi ha approvato il bilancio 2025, evidenziando una crescita dell’attività e un aumento degli iscritti. Un risultato che riflette una domanda crescente di assistenza da parte dei cittadini su diverse problematiche legate ai consumi.

Nel comunicato si legge: “L’Assemblea dei Soci di Unione Consumatori Sammarinesi – UCS – ha approvato il Bilancio 2025 esprimendo apprezzamento per i risultati raggiunti che si sono tradotti, tra le altre cose, in un sensibile aumento dei propri iscritti”.

Sempre più utenti si rivolgono all’associazione per ricevere supporto su questioni quotidiane. “Sono infatti sempre di più le persone che si rivolgono a UCS per richiedere aiuti concreti che vanno dalle problematiche legate alle truffe, agli acquisti on-line, alle multe che, in maniera non del tutto trasparente, vengono recapitate direttamente alle case dei sammarinesi”, si legge ancora. L’associazione si occupa anche di rappresentare le istanze dei cittadini su temi come rincari energetici e costi dei servizi.

Lo scenario economico attuale viene descritto come particolarmente complesso. “Il 2026 richiederà un’azione di sostegno altrettanto forte e sin dall’inizio ha purtroppo visto un netto peggioramento dello scenario internazionale”, prosegue la nota.

Particolare attenzione è rivolta alle categorie più esposte agli effetti dell’inflazione. “Famiglie con figli, giovani o anziani single, dipendenti e disoccupati, sono le categorie più esposte al rischio inflazione generato dalla guerra nel Golfo”, viene sottolineato, evidenziando come i rincari colpiscano soprattutto le spese per alimentari ed energia.

Nel comunicato emerge anche un richiamo al ruolo delle istituzioni. “Resta allora saldo il dovere dello Stato di monitorare scrupolosamente, per bloccarlo sul nascere, il trasferimento asimmetrico dei costi dell’energia sui prezzi finali dei servizi e dei beni di consumo”.

L’associazione ha già avviato contatti con l’Autorità di Vigilanza dei Consumatori. “UCS ha contattato l’Autorità di Vigilanza dei Consumatori che tra i suoi compiti ha anche questo. Un ruolo non da poco, specie in questo periodo difficile dove le prospettive future si fanno ogni giorno più incerte e dove non mancano purtroppo anche le speculazioni”, si legge.

Il comunicato evidenzia inoltre le difficoltà crescenti per i giovani. “Non sono pochi allora i giovani che decidono addirittura di abbandonare gli studi per rendersi utili e portare subito a casa uno stipendio”, con una diffusione di condizioni di fragilità economica legate anche alla perdita di potere d’acquisto.

Infine, viene ribadita la necessità di interventi pubblici per evitare un ampliamento delle disuguaglianze. “È evidente allora che affinché nessuno rimanga indietro, lo Stato debba farsi avanti per scongiurare uno scenario in cui diritti che dovrebb”, conclude il comunicato.

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