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Drone colpisce l’oleodotto saudita Est-Ovest: Riad lo chiude

Un drone ha colpito l’oleodotto Est-Ovest dell’Arabia Saudita, spingendo Riad a chiudere precauzionalmente l’infrastruttura. La condotta rappresenta una rotta strategica per il greggio saudita perché permette di evitare lo Stretto di Hormuz, dove il traffico è fortemente diminuito a causa della guerra tra Stati Uniti e Iran.

Arabia Saudita e Iraq attribuiscono l’attacco a milizie sostenute da Teheran e operative in territorio iracheno, anche se al momento non risultano rivendicazioni. Baghdad ha intanto destituito un comandante militare responsabile della provincia di Maysan, al confine con l’Iran.

Immagini satellitari hanno mostrato fumo nero sopra un tratto dell’oleodotto a sud di Medina. Le autorità saudite riferiscono di alcuni feriti, mentre resta da quantificare l’entità dei danni.

L’infrastruttura si estende per circa 1.200 chilometri e può trasportare fino a 5 milioni di barili di petrolio al giorno. Donald Trump ha indicato come probabile una responsabilità iraniana nell’attacco.

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epa13232232 A graffiti sprayed on the wall of the shuttered Saudi embassy, depicts a Houthi fighter stopping a ship off the coast of Yemen, in Sana'a, Yemen, 11 September 2026. Yemen's Houthi group said navigation in the Red Sea and Bab el-Mandeb Strait remained safe except for Saudi vessels, which it says remain subject to a blockade, after seizing the port city of Mocha on 10 September and making further gains around the strategic strait on 11 September. EPA/YAHYA ARHAB