La trasparenza sui finanziamenti pubblici ai partiti politici sammarinesi entra nel vivo. L’Ufficio Segreteria Istituzionale ha annunciato la pubblicazione sul sito del Consiglio Grande e Generale dei bilanci relativi all’esercizio finanziario 2025 dei partiti e movimenti che beneficiano del finanziamento pubblico previsto dalla Legge n. 170 del 2005. Contestualmente è stata resa disponibile anche la relazione conclusiva del Collegio dei Sindaci Revisori relativa all’esercizio 2024.
Dietro alla comunicazione ufficiale si nascondono numeri che permettono di fotografare con precisione quanto denaro pubblico sia stato destinato alle diverse forze politiche sammarinesi nel corso del 2025. Dal prospetto trasmesso dalla Ragioneria Generale dello Stato emerge infatti che il totale dei contributi erogati ha raggiunto quota 1.508.534,91 euro.
A fare la parte del leone è il Partito Democratico Cristiano Sammarinese (PDCS), che risulta il principale beneficiario del finanziamento pubblico con 468.723,35 euro, una cifra che da sola rappresenta circa il 31% dell’intero ammontare distribuito.
Al secondo posto si colloca Libera, che riceve 242.443,19 euro, mentre sul terzo gradino del podio si trovano a pari merito Partito dei Socialisti e dei Democratici (PSD) e Repubblica Futura, entrambi con 204.729,73 euro.
Segue Domani Motus Liberi, che ottiene 139.517,05 euro, mentre Alleanza Riformista e Movimento Civico Rete ricevono ciascuno 110.446,32 euro. Più contenuti gli importi destinati ai consiglieri indipendenti: Giovanna Cecchetti beneficia di 18.856,61 euro, mentre Michela Pelliccioni riceve 8.642,61 euro.
La graduatoria dei finanziamenti pubblici mostra dunque una forte concentrazione delle risorse sulle principali forze presenti nell’Aula parlamentare. Sommando i contributi destinati a PDCS, Libera, PSD e Repubblica Futura si supera infatti il milione di euro, pari a circa il 74% del totale delle somme erogate.
La pubblicazione dei bilanci rappresenta un passaggio previsto dalla normativa sammarinese sulla trasparenza dei partiti. Gli articoli 8 e 11 della Legge n. 170 del 2005 impongono infatti la pubblicazione della documentazione contabile e l’attività di verifica da parte degli organi di controllo. L’obiettivo è consentire ai cittadini di conoscere non soltanto quanto denaro pubblico viene assegnato alle forze politiche, ma anche come queste risorse vengono gestite.
L’attenzione ora si sposta proprio sui documenti pubblicati online. I bilanci consentiranno infatti di analizzare nel dettaglio entrate, spese, eventuali contributi privati e struttura dei costi sostenuti dai diversi partiti. Una fotografia che, soprattutto in una realtà come quella sammarinese, assume un valore politico rilevante perché offre ai cittadini uno strumento concreto per valutare l’utilizzo delle risorse pubbliche destinate all’attività politica.
La pubblicazione arriva inoltre in un momento in cui il tema della trasparenza e dell’efficienza della spesa pubblica continua ad occupare una posizione centrale nel dibattito politico della Repubblica. E proprio dai numeri emerge una certezza: nel 2025 il finanziamento pubblico ai partiti ha superato il milione e mezzo di euro, con il PDCS che si conferma il principale destinatario delle risorse statali destinate alla rappresentanza politica.





