Si è svolta a Istanbul la 152ª Assemblea dell’Unione Interparlamentare, appuntamento che ha riunito i Parlamenti di oltre 170 Paesi per confrontarsi sui grandi temi globali, a partire dalla pace. Presente anche la delegazione della Repubblica di San Marino, con Matteo Rossi, Denise Bronzetti, Antonella Mularoni e il capo delegazione Lorenzo Bugli.
I rappresentanti sammarinesi hanno preso parte ai diversi tavoli di lavoro, portando contributi su più fronti: diritti umani e parità di genere, politiche giovanili e partecipazione delle donne nei Parlamenti. Per Bugli anche un incarico di rilievo come Internal Auditor, con la presentazione del bilancio dell’organizzazione, a conferma del ruolo attivo del Titano all’interno dell’UIP.
Nel suo intervento al dibattito generale, Bugli ha posto al centro il tema della pace e della giustizia, richiamando il valore della neutralità sammarinese come modello di dialogo internazionale. Ha sottolineato come il vero pericolo non sia solo il conflitto, ma l’abitudine al conflitto e la perdita di una visione politica.
Critico verso una politica subordinata alle logiche economiche, ha ribadito la necessità di rimettere al centro la dignità delle persone. La pace, ha spiegato, non può essere intesa come semplice assenza di guerra, ma come un processo fatto di giustizia, inclusione e responsabilità condivisa.
Il messaggio finale è chiaro: la pace va costruita con scelte concrete e coraggiose, diventando un vero progetto politico capace di orientare il futuro.




