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Attualità

Intelligenza artificiale e lavoro, San Marino al tavolo ministeriale di Roma

San Marino partecipa ai lavori dell’Osservatorio sull’adozione di sistemi di intelligenza artificiale nel mondo del lavoro, riunito oggi, 5 novembre, a Roma nella sede del Ministero del Lavoro e delle Politiche Sociali.

A rappresentare l’esecutivo sammarinese è stato Stiven Ciacci, segretario particolare della Segreteria di Stato per il Lavoro. La partecipazione segue il confronto avviato nei giorni scorsi a Ginevra con la ministra italiana Marina Calderone.

“Essere presenti a Roma”, ha commentato Ciacci, “ci consente di inserire San Marino in un circuito di altissimo profilo istituzionale, fondamentale per comprendere e anticipare le profonde trasformazioni che l’intelligenza artificiale sta introducendo nel mercato del lavoro e nelle dinamiche aziendali”.

L’Osservatorio ha il compito di analizzare gli effetti dell’intelligenza artificiale sui processi produttivi, sulle imprese e sulle tutele dei lavoratori. Come riferisce la Segreteria, l’organismo è stato istituito dalla legge italiana n. 132 del 23 settembre 2025, disciplinato dal successivo decreto ministeriale n. 173 e ha avviato la fase pienamente operativa nel giugno scorso.

Attraverso la collaborazione con l’INAPP, segue i settori maggiormente interessati dai cambiamenti, con particolare attenzione alla formazione e alla riqualificazione professionale.

Durante la sessione, alla quale hanno preso parte rappresentanti istituzionali, la Consulta delle Parti Sociali e gli esperti del comitato tecnico-scientifico, il confronto ha riguardato l’impatto dell’automazione sull’occupazione, l’etica degli algoritmi e le strategie di adattamento delle imprese.

“L’evoluzione tecnologica non rappresenta una variabile esterna da subire, ma una sfida strutturale che richiede una governance lungimirante e condivisa”, sottolinea il segretario di Stato per il Lavoro Alessandro Bevitori.

“Essere presenti all’osservatorio nazionale ci ha permesso di confrontarci direttamente con le migliori pratiche europee e di inserire le politiche sammarinesi di transizione digitale all’interno di un quadro normativo e di indirizzo di altissimo livello.

Il lavoro che stiamo portando avanti sulla transizione ecologica e tecnologica deve viaggiare di pari passo con la tutela dei diritti e la valorizzazione delle competenze dei nostri cittadini”.

Per la Segreteria, la partecipazione al tavolo serve a rafforzare la cooperazione con l’Italia e ad acquisire elementi utili per accompagnare le imprese sammarinesi nell’adozione delle nuove tecnologie, tenendo insieme competitività, qualità dell’occupazione e diritti dei lavoratori.

Intelligenza artificiale e lavoro, San Marino al tavolo ministeriale di Roma