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Attualità

San Marino, via libera alle tariffe sociali. Bollette dimezzate sotto i 9.000 euro di reddito a persona

Il Consiglio Grande e Generale ratifica il decreto sulle tariffe sociali con 35 voti favorevoli e nessun contrario. Per le famiglie con un reddito pro capite inferiore a 9.000 euro lo sconto sulle bollette di acqua, luce e gas è del 50 per cento. Il decreto prevede anche un abbonamento internet gratuito. Nel calcolo del reddito si può sottrarre il canone d’affitto fino a 4.000 euro oppure, per chi ha un mutuo sulla prima casa, gli interessi passivi.

Il segretario di Stato per il Lavoro Alessandro Bevitori riferisce che per il 2026 sono state autorizzate 42 pratiche, mentre altre 91 domande sono in esame per accedere alle agevolazioni dal 2027. Bevitori annuncia l’intenzione di legare già dal prossimo anno l’accesso alle tariffe sociali all’Icee. Su questo punto diversi consiglieri segnalano le difficoltà che i cittadini incontrano nel compilare i moduli.

Il sostegno alle famiglie con i redditi più bassi raccoglie consensi anche all’opposizione. Repubblica Futura riconosce l’utilità del decreto e osserva che l’aumento del costo della vita pesa anche sui nuclei che superano la soglia, con rincari che vanno oltre le utenze. Dai banchi della maggioranza si parla anche di autonomia energetica. Tra i progetti citati c’è il fotovoltaico di Visano, che potrebbe coprire tra il 7 e l’8 per cento del fabbisogno energetico sammarinese.