Il passaporto di San Marino è al 37º posto nella classifica mondiale di Passport Reports, con 139 destinazioni raggiungibili senza visto o attraverso procedure d’ingresso agevolate. Il dato, aggiornato al 18 ottobre 2026, copre il 70,2% delle 198 destinazioni estere considerate.
Per chi viaggia con il documento sammarinese, le modalità d’ingresso cambiano a seconda della meta. In 101 destinazioni non serve il visto, in altre 29 è previsto il visto all’arrivo o un sistema equiparato. Sono invece nove quelle che richiedono un’autorizzazione elettronica di viaggio da ottenere prima della partenza. Restano 59 destinazioni per le quali occorre un visto, escluse dal punteggio di mobilità.
Nel confronto europeo, San Marino si colloca 35º su 47 Paesi. È terzo fra i quattro Stati con l’italiano come lingua ufficiale e 24º fra i 27 che utilizzano l’euro. Sono graduatorie riferite a gruppi diversi, che non cambiano la posizione mondiale.
Tra le principali mete, Stati Uniti, Regno Unito e Canada richiedono un’autorizzazione elettronica prima della partenza, mentre per la Cina è indicato l’accesso senza visto. Per l’Australia la procedura riportata è quella dell’eVisitor, con una permanenza fino a 90 giorni.
Anche Malesia e Singapore rientrano fra le destinazioni senza visto, ma prevedono la compilazione di una carta d’arrivo. Per l’Arabia Saudita è indicato il visto all’arrivo, con la possibilità alternativa di richiedere quello elettronico. Tempi di soggiorno e formalità devono essere verificati prima di ciascun viaggio.
Un peso rilevante nel punteggio sammarinese arriva dall’Europa: i cittadini del Titano risultano esenti dal visto per tutti i 29 Paesi dello spazio Schengen, di cui San Marino non fa parte.
Una simulazione calcola cosa succederebbe se questa esenzione venisse meno per tutte le 29 destinazioni, mantenendo invariato il resto. Il punteggio scenderebbe da 139 a 110 e il passaporto passerebbe ipoteticamente dal 37º al 70º posto mondiale. È un esercizio di calcolo: non è intervenuta alcuna modifica delle regole d’ingresso.
Diverso il dato sull’accoglienza dei visitatori stranieri. In questa graduatoria San Marino condivide il 75º posto su 199 Paesi. Il parametro riguarda l’ingresso nella Repubblica di chi possiede un passaporto estero, non la libertà di movimento dei sammarinesi. Le condizioni possono essere differenti nelle due direzioni: l’esenzione concessa da uno Stato non comporta automaticamente lo stesso trattamento da parte dell’altro.
La classifica somma gli accessi senza visto, quelli con visto all’arrivo o procedure equiparate e quelli con autorizzazione elettronica. A parità di totale, il primo criterio che distingue i passaporti è il numero di destinazioni raggiungibili senza visto, seguito da quelle con autorizzazione elettronica e da quelle con visto all’arrivo o accesso equivalente.
