Il direttore generale della Giochi del Titano si è autosospeso. Al suo posto, in via temporanea, arriva Ivan Frisoni.
L’inchiesta per presunto riciclaggio che coinvolge la Giochi del Titano è tornata questa mattina in Consiglio Grande e Generale. Il segretario di Stato alle Finanze Marco Gatti ha ricostruito la vicenda. Il Congresso di Stato ha ricevuto le prime comunicazioni il 30 settembre. Il direttore generale Caronia si è autosospeso, ribadendo di aver sempre agito correttamente.
Gatti dice che la società continua a operare regolarmente, senza contraccolpi significativi. Ha certificazioni, procedure interne e controlli periodici. Il governo però affiderà un ulteriore approfondimento a un soggetto indipendente, senza precedenti rapporti con l’azienda. L’opposizione chiede altro: Enrico Carattoni di Repubblica Futura vuole capire se i controlli antiriciclaggio e le segnalazioni abbiano funzionato.
Gli accertamenti valuteranno il funzionamento dell’organizzazione e potranno indicare le scelte future sulla gestione. Michela Pelliccioni propone requisiti più stringenti per chi occupa incarichi di vertice. La maggioranza invita ad aspettare la magistratura: le responsabilità non sono accertate e gli indagati si presumono innocenti.
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